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08 - Ottobre - 2008
Uni Land: Uni Wind avvia procedure verifica per realizzazione Clean Energy Farm


La Giunta Comunale di Sadali (CA) ha assunto una delibera che autorizza Uni Wind S.A., società interamente posseduta da Uni Land S.p.A., all'avvio delle attività propedeutiche per valutare la possibilità di costruzione di una Clean Energy Farm da 100 MW elettrici su terreni recentemente opzionati mediante accordi preliminari (in relazione ai quali si rinvia al comunicato dello scorso 27 Settembre 2008). In particolare, spiega una nota, il Comune di Sadali ha concesso a Uni Wind di installare sui citati terreni un sistema anemometrico finalizzato a rilevare, per un periodo di 12 mesi, l'andamento della forza e la direzione prevalente del vento.
Il progetto iniziale di Uni Wind infatti prevede la futura realizzazione, gestione e manutenzione di una c.d. Clean Energy Farm; ossia un sistema composto da una triplice tipologia di impianti: un impianto fotovoltaico, un impianto eolico e un impianto solare termico, della potenza nominale complessiva di circa 100 MW.
A tal riguardo, l'esito delle sopra menzionate verifiche anemometriche consentirà alla società di poter valutare con precisione la grandezza e la localizzazione dell'impianto di produzione di energia eolica, rispetto agli impianti fotovoltaico e solare termico e, pertanto, di poter definire quale potrebbe essere la combinazione ottimale per la realizzazione dell'intero parco energetico.
Ne consegue quindi, che il costo del progetto potrà essere determinato con puntualità solo a seguito dell'individuazione della combinazione delle tre tecniche di produzione considerando,a priori, un costo medio per la produzione di 1 MW di energia pari a circa Euro 5,5 milioni per un impianto fotovoltaico, circa Euro 1,5 milioni per un impianto eolico e circa Euro 3,5 milioni per un impianto a tecnologia solare termica.
Verificata la fattibilità tecnica ed ambientale dell'impianto, il progetto sarà sottoposto al Consiglio di Amministrazione di Uni Land S.p.A. per la sua approvazione definitiva e per la definizione della migliore formula di finanziamento; preme ricordare che i progetti di energia alternativa trovano migliore rispondenza nei finanziamenti detti "project financing", con il debito che insiste solo sulla società veicolo senza ricorso a covenants della controllante.
La delibera approvata prevede inoltre che il Comune di Sadali riceva da Uni Wind Euro 1.000 annui per ogni MW installato a titolo di royalty.

 

07 - Ottobre - 2008
Energia solare per il cimitero di Staggia Senese: convertito in fotovoltaico il vecchio impianto elettrico


Energia solare per il cimitero di Staggia Senese. Nell'ambito dell'intervento di ampliamento della struttura è stato rifatto l'impianto elettrico che è stato convertito in fotovoltatico. La realizzazione ha riguardato le tombe a terra e i forni sia della parte nuova sia della parte più vecchia del cimitero.
Nell'ambito dei lavori per realizzare la nuova ala era previsto il rifacimento dell'impianto elettrico. Si è optato per il fotovoltaico e per estendere la realizzazione anche alla parte più vecchia della struttura, che andava rifatta per garantire una maggiore sicurezza. Attualmente il 75% del cimitero utilizza energia solare con pannelli fotovoltaici che alimentano lampade a basso consumo energetico.
Il nuovo impianto è stato realizzazione nell'ambito dell'intervento che ha portato alla nuova ala del cimitero, costata complessivamente 300mila euro, che affianca la parte già esistente del cimitero della frazione.
L'intervento ha portato alla realizzazione di 125 nuovi loculi e un vano adibito a cappella per la raccolta delle urne cinerarie. Sono stati anche risistemati due riquadri di terra adibiti alle inumazioni per un totale di circa 36 tombe a terra in più.

 

07 - Ottobre - 2008
Parcheggi energetici


Il dibattito se i parcheggi siano utili per diminuire il traffico o se invece servano solo ad incrementarlo incentivando l’uso dell’automobile è da sempre aperto, così come la domanda se a volte non sarebbe meglio sfruttare determinate aree per altri scopi.
Negli Stati Uniti si sta diffondendo il duplice utilizzo dei parcheggi: sia per, appunto, parcheggiare, che per produrre energia.
In California, la Applied Materials, una società della Silicon Valley che produce semiconduttori e, da qualche tempo, impianti fotovoltaici, ha deciso di sfruttare la sua area parcheggi installando sul tetto della stessa un sistema a pannelli che produce più del 10% dell’energia elettrica necessaria agli impianti.
Il sistema usa 7.997 pannelli (progettati per cambiare angolazione durante la giornata in modo da catturare la maggior quantità possibile di raggi solari) che forniscono 2,1 megawatt di elettricità, pari a circa il fabbisogno di 1.400 abitazioni.
Il sistema, costato 15 milioni di dollari (ma grazie ai contributi la cifra è scesa a 10,5 milioni) dovrebbe consentire il recupero dell’investimento iniziale nel giro di 7/10 anni e permette in un anno la riduzione di emissioni inquinanti pari a quella di 450 autovetture.
Sempre in California, l’Università a San Diego, che aspira ad essere uno dei campus più “verdi” d’America, ha intrapreso la costruzione di una “foresta” un po’ particolare sui tetti delle due aree di parcheggio, secondo i principi del bio-mimetismo (elementi artificiali simili esteticamente ad elementi naturali): si tratta di alberi di metallo le cui fronde sono costituite da moduli fotovoltaici che forniscono energia pulita al campus, alimentazione ai veicoli elettrici ed ombra alle vetture, il tutto con un minimo impatto estetico perché integrati nell’ambiente naturale.
Ogni albero fornisce energia pari a quella consumata da quattro famiglie e permette di ridurre drasticamente le emissioni inquinanti.
Questo sistema quindi trasforma le aree di parcheggio da zone antiestetiche ed assorbenti calore in piacevoli giardini produttori di energia.
A Morristown, nel New Jersey, verrà inaugurato un nuovo edificio polifunzionale, ed anche qui sul tetto del garage verranno installati pannelli solari o fotovoltaici per produrre l’energia necessaria al suo funzionamento.
In Arizona, al US Airways Center di Phoenix, centro multifunzionale, è nato un progetto per un sistema solare fotovoltaico sul quinto livello del parcheggio del Centro, sistema che sarà operativo nel 2009 e che punta a ridurre i consumi energetici del 25%, nonché a ridurre notevolmente le emissioni nocive.
A Vicenza c’è una proposta, che il candidato sindaco alle ultime elezioni Davide Marchiani ha preparato in vista del referendum consultivo di ottobre (che verrà effettuato nonostante il veto del Consiglio di Stato) in cui ai vicentini si chiederà se vogliono che il terreno dell'ex aeroporto Dal Molin resti allo Stato e venga destinato alla base militare o se preferiscono che sia acquisito dal Comune per destinarlo ad usi alternativi.
Il candidato sindaco propone di costruire, al posto della base americana già al centro di numerose polemiche, un grande impianto fotovoltaico capace di soddisfare i bisogni di 25.000 famiglie.
Al posto del cemento e dei consumi della base, un progetto che, sulla carta, genera utili sia per gli investitori che per l’azienda municipalizzata e riduce di circa 40 mila tonnellate l’emissione di CO2 facendo risparmiare al paese un milione di Euro sulla penale per il mancato rispetto del protocollo di Kyoto.
Il terreno passerebbe all’azienda municipalizzata vicentina, vi verrebbero costruiti 75 impianti fotovoltaici, per una produzione complessiva di 86.000 MWh annui, pari appunto ai consumi di 25.000 famiglie.
Gli impianti verrebbero installati su pensiline frangisole, permettendo così di usare parte del terreno come parcheggio (non asfaltato o cementificato per minimizzare l’impatto ambientale), collegato alla città mediante un servizio di filobus elettrici gommati, istituito e finanziato con parte dei ricavi della vendita di energia, ricavi che coprirebbero anche le spese di installazione e consentirebbero anche di fornire energia a prezzi vantaggiosi agli utenti.
A Bisceglie invece è stato adottato un piano energetico che prevede tra le altre cose la realizzazione di un generatore fotovoltaico in un parcheggio scambiatore.
Anche l’associazione Italia Nostra, occupandosi di iniziative riguardanti l’installazione di pannelli solari su edifici scolastici in provincia di Brindisi, indicano nei posteggi coperti (oltre che in altri edifici pubblici) ottime aree riutilizzabili anche per produrre energia.
In effetti, un utilizzo delle aree di parcheggio anche per la produzione di energia alternativa (magari con soluzioni esteticamente compatibili con l’ambiente circostante e diverse dai soliti pannelli) potrebbe rendere i parcheggi meno invisi ai denigratori del mezzo privato ed ancor più simpatici ai clienti dei parcheggi stessi, nonché incentivare all’uso delle auto elettriche che troverebbero nelle aree di sosta stesse il necessario rifornimento di “carburante”.

 

07 - Ottobre - 2008
Si punta sull'energia pulita


Si inaugura a Cremona il Parco del fotovoltaico. A Corte Madama pannelli solari sulla discarica


Cremona punta tutto sull'energia pulita. E in particolare sul Fotovoltaico. Ver rà infat t i inaugurato il prossimo 10 ottobre, nell'ambito della Fiera degli acquisti verdi, il primo Parco fotovoltaico di Cremona. Un'iniziativa targata LineaGroup Holding. L'impianto sarà operativo entro la metà di ottobre, ed è un'opera di grande importanza. Consisterà in 3mila pannelli solari, distribuiti su un'estensione di circa 10mila metri quadrati, situati presso il centro servizi Aem di via Postumia. La potenza di picco dell'impianto è pari a 520 Kw, per una produzione annuale di circa mezzo milione di Kw/h, in grado di soddisfare i bisogni di 200 famiglie. Da sottolineare anche la valenza ecosostenibile dell'iniziativa: essa infatti permetterà di ridurre l'emissione in armosfera di Co2 di ben 400 tonnellate ogni anno. Ma le iniziative sul fotovoltaico non si fermano qui, e coinvolgono anche la Provincia di Cremona che, sempre nell'ambito del Forum sugli acquisti verdi, lancerà un progetto sulla discarica di Corte Madama. «Il progetto prevede la sistemazione di pannelli fotovoltaici sulla discarica stessa » spiega l'assessore provinciale all'ambiente Giovanni Biondi, che sta portando avanti un progetto di diffusione della cultura del fotovoltaico.

«In questo modo quella che viene considerata una piaga del territorio, ossia una discarica, diventa un centro di produzione di energia pulita». Quale sarà il prossimo passo? «Lanceremo un concorso di idee tra tecnici, che presentino dei progetti di realizzazione dell'opera. Il progetto prevede uno stanziamento di 200mila euro, che potrebbe essere incrementato, in futuro, dalla Fondazione Cariplo. Questi pannelli garantiranno una produzione di circa 50-60 Kw, e copriranno una trentina di abitazioni. Si avrà dunque anche un ritorno economico, in quanto l'energia potrà essere messa in rete e venduta ». Si tratta di un'azione che fa parte di un piano più ampio? «Rientra in un ragionamento che stiamo portando avanti sul fotovoltaico, in tutta la Provincia. Abbiamo recentemente portato a termine analoghe iniziative, nelle scuole. Nello specifico abbiamo disposto i pannelli allo Sraffa di Crema e all'Itis di Cremona, oltre che a Cascina Stella. Tra l'altro, nel Piano per lo sviluppo, avremo a disposizione altri 300mila euro, per continuare il progetto negli edifici scolastici». Un progetto a 360 gradi... «Si, perché viene recepito da tutti. Ci sono alcuni comuni che stanno avviandosi in questa direzione, e anche tra gli agricoltori qualcosa si sta muovendo, così come nel mondo industriale».

 

06 - Ottobre - 2008
Convegno sul fotovoltaico a Roma


La societá tedesca IBC SOLAR organizza dal 29 al 31 ottobre 2008 un convegno sul fotovoltaico presso la Scuola Germanica a Roma.
L’evento è rivolto a tutti coloro che operano in questo settore e sono sensibili agli sviluppi e alle innovazioni sempre più frequenti nel mercato italiano.
Il corso si sviluppa in 3 giornate di cui le prime due dedicate alle basi tecniche del fotovoltaico e l’ultima ad un convegno informativo sulle prospettive del mercato italiano, l’incentivazione nella produzione fotovoltaica e i modelli di finanziamenti attuali.  
Per iscriversi potrete seguire il link http://www.ibc-solar.de/news+M5add38463f9.html
e inserire i Vostri dati per confermare la partecipazione entro il 20 ottobre 2008.

 

06 - Ottobre - 2008
Esplosione solare sui tetti delle case di tutta Italia

Il ricorso degli italiani a fonti di energia rinnovabili o alternative cresce a ritmi vertiginosi. Questo quanto emerge da un’indagine Istat sugli indicatori ambientali urbani, i cui dati relativi ai settori termico e fotovoltaico sono stati elaborati dalla Western Co, azienda impegnata nella progettazione e produzione di sistemi di ottimizzazione dell’energia solare fotovoltaica. Gli indicatori analizzati nei comuni capoluogo di provincia e relativi all’anno 2007 evidenziano, infatti, un utilizzo sempre piu’ diffuso sia del solare termico sia del fotovoltaico. Per quanto riguarda i pannelli solari fotovoltaici, solo il comune di Palermo nel 2000 fu il primo a installarli mentre, nel 2007, sono stati 45 i comuni che hanno adottato questo tipo di tecnologia. Nel dettaglio: Prato con 3,2kw ogni mille abitanti, Frosinone con 2,5, Parma con 2, Foggia e Ragusa con 1,9, Como con 1,1, Viterbo con 1, Pavia e Forlì con 0,9, Sondrio con 0,8, La Spezia con 0,6, Pistoia, Reggio Calabria e Pescara con 0,5, Vercelli e Torino con 0,4, Avellino, Vicenza, Biella, Massa, Venezia e Siracusa con 0,3, Napoli, Livorno, L’Aquila, Grosseto, Genova, Sassari e Brescia 0,2, Bologna, Trento, Bolzano, Treviso, Reggio Emilia, Palermo, Asti, Verona, Piacenza, Gorizia, Ravenna, Ferrara e Perugia con 0,1. Per i pannelli solari termici, troviamo al primo posto Ragusa con 2,8 metri quadrati, seguita da Udine con 2,5, La Spezia, Asti e Bolzano con 2,2, Verona e Siena con 1,9, Cagliari con 1,4, Grosseto con 1,2, Brescia con 1,1, Vercelli con 1, Reggio Emilia con 0,9, Perugia con 0,8, Como e Terni con 0,6, Sondrio, Venezia e Pavia con 0,5, Genova e Parma con 0,4, Roma e Trento con 0,3, Piacenza, Sassari, Palermo e Ferrara con 0,2, Livorno, Ravenna, Padova, Bologna e Milano con 0,1. I metri quadrati installati ogni 1.000 abitanti sugli edifici comunali sono passati da 0,16 nel 2006 a 0,24 nel 2007, mentre il numero dei comuni che ha dichiarato di installarli è cresciuto sensibilmente raggiungendo quota 31 nel 2007 contro i 6 dell’ anno 2000.
06 - Ottobre - 2008
Fotovoltaico, nuovi finanziamenti per 8 milioni di euro


Nuovi incentivi per il fotovoltaico. Sono in arrivo 8 milioni di euro, stanziati dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare con il Decreto 712/2008 della Direzione Generale Salvaguardia Ambientale. I fondi andranno a rifinanziare i bandi del 2007 a sostegno dell’energia solare, che hanno già riscosso un notevole successo tra enti pubblici e piccole e medie imprese. I bandi rifinanziati sono rivolti al settore pubblico, prevalentemente scuole e pubbliche amministrazioni. Le sovvenzioni riguardano infatti le misure “Il sole nelle scuole”, “Il sole negli enti pubblici” e “Impianti fotovoltaici di alto pregio”. Per le prime due si aprono nuove possibilità di partecipazioni, mentre nell’ultimo caso sarà effettuato lo scorrimento della graduatoria già esistente.
 In arrivo 5 milioni di euro per “Il sole negli enti pubblici”. Importo che va a sommarsi ai precedenti 10 milioni per la realizzazione di impianti solari termici volti alla produzione di calore a basse temperature. Previsto un finanziamento del 50% dei costi ammissibili, quota che può aumentare fino al 65% nel caso in cui la quota dell’investimento a carico del soggetto proponente sia finanziata attraverso la copertura tramite terzi per mezzo di una Esco, Energy Service Company. Oltre che a risorse totalmente nuove sono stati riciclati i fondi del vecchio bando “Solare termico per enti pubblici e aziende gas”. I progetti presentati finora sono 100, provenienti al 50% da Calabria e Sicilia, regioni che hanno dimostrato maggiore sensibilità al tema delle energie rinnovabili, e al 15% dalla Toscana. Il bando resterà aperto fino a esaurimento fondi.
2 milioni di euro invece a favore della misura “Il sole a scuola”, destinati a Comuni e Province per la costruzione di impianti fotovoltaici sugli edifici scolastici. Il progetto mira soprattutto all’avvio di attività per analisi energetiche sulla razionalizzazione dei consumi e il risparmio, in grado di coinvolgere gli studenti. La somma rifinanziata si aggiunge ai precedenti 4 milioni e 700 mila euro, spendibili per progetti finanziabili fino al 100% dei costi ammissibili, prevedendo un tetto massimo di 10 mila euro per ogni scuola. Sono 600 le domande pervenute al Ministero. Anche in questo caso si riconferma al primo posto con 80 scuole la Sicilia, seguita da Calabria, Puglia, Abruzzo e Lazio con circa 60.
Per il fotovoltaico in architettura è stato previsto 1 milione di euro aggiuntivo, da sommare ai quasi 3 milioni precedenti, grazie alla misura “Impianti fotovoltaici di alto pregio”. Un bando rivolto ai capoluoghi e comuni situati in aree protette, province, università statali ed enti pubblici di ricerca. I progetti proposti, finanziabili fino al 50% dei costi ammissibili, per un tetto massimo di 8 mila 500 euro per kWp installato, devono realizzare impianti solari completamente integrati negli edifici esistenti secondo criteri di replicabilità e funzionalità in grado di adattarsi alle peculiarità territoriali. Le prime domande sono arrivate da Toscana, Campania, Lazio e Abruzzo.

“La scelta del Governo a favore delle energie rinnovabili – spiega il Ministro Stefania Prestigiacomo - è forte e irreversibile ed il successo dei bandi ha indotto opportunamente un rifinanziamento di queste iniziative che rappresentano solo una parte del programma a sostegno delle energie alternative. Riteniamo infatti che solare e fotovoltaico, assieme alle altre rinnovabili debbano essere in futuro parte integrante e rilevante del mix energetico dell’Italia del futuro, nell’ottica, perseguita anche attraverso la opzione nucleare, di incrementare in maniera decisiva la produzione di energia pulita, a zero emissione di gas serra”.

 

04 - Ottobre - 2008

L’Enel dona un impianto fotovoltaico ad una scuola di Agrigento.


L’Enel , per promuovere l’uso del fotovoltaico e far conoscere i vantaggi economici che ne derivano con il suo utilizzo, ha deciso di fornire gratuitamente quattro impianti per altrettante scuole italiane scegliendo due città del  nord e due del sud tra queste ultime sono state individuate Palermo ed Agrigento.

“Ad Agrigento la scuola che è stata indicata dal comune per realizzarvi l’impianto fotovoltaico è l’Istituto “Quasimodo”di Villaseta, dichiara Enza Ierna  assessore alle Politiche ed Edilizia scolastica, questa scelta  rientra  in una politica portata avanti dall’amministrazione Zambuto che privilegia le strutture scolastiche ubicate nei quartieri periferici.
Ma questa iniziativa non è la sola azione che il mio assessorato sta portando avanti per migliorare le condizioni di vita all’interno delle scuole, infatti alcune carenze presenti da tanto tempo sono state eliminate ed altre sono in procinto di essere realizzate.
Tra gli interventi già completati , per eliminare le infiltrazioni di acqua, vi è la realizzazione della copertura completa del plesso di San Michele, del Circolo Didattico di Fontanelle e dell’Istituto Comprensivo Vincenzo Reale.
Nei locali del 5°Circolo di Fontanelle si è proceduto alla tinteggiatura delle pareti interne ed anche alla sostituzione di tutte le vecchie finestre collocando al loro posto quelle con apertura detta a vasistas che risultano più sicure per i bambini .
Questi Interventi di tinteggiatura sono stati eseguiti anche nei locali del 1°Circolo Lauricella e nel 4°Circolo di Villaseta.
Inoltre in  questo ultimo Istituto  il Comune sta portando avanti il progetto, in fase di realizzazione, che riguarda il rifacimento dell’impianto di riscaldamento e del recupero della palestra.
ImageLe somme per tali interventi , che ammontano a 90mila euro, sono stati recuperate individuando dei residui di diversi capitoli , tale lavoro certosino, che ho seguito personalmente, è stato reso possibile grazie all’aiuto del  personale del servizio finanziario del comune.
In un altro impianto di riscaldamento, quello dell’Istituto Matteotti di Via Bac Bac, verranno sostituite le caldaie che non funzionavano in quanto vecchie e d obsolete.
Un altro importante intervento, effettuato prima dell’inizio dell’anno scolastico, riguarda la disinfestazione delle vasche di acqua di tutti i 38 plessi, successivamente si è provveduto ad eseguire un esame chimico delle acque per verificare la presenza di sostanze nocive alla salute, inoltre, le botole che si trovavano al livello del terreno sono state sollevate per impedire che con le piogge  penetrassero all’interno dei serbatoi fanghi e detriti.
Per l’Istituto Castagnolo è previsto invece l’ammodernamento della palestra, il progetto per tali lavori è in fase di approvazione da parte del Ministero competente al seguito del quale inizieremo subito la procedura per aggiudicare l’appalto.
Nell’ottica di una azione politica diretta a creare ambienti scolastici adeguati alle esigenze didattiche il Comune ha provveduto , prima dell’apertura dell’anno scolastico, alla consegna di arredi per le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado.
La fornitura di nuovi arredi completi per la formazione di nuove classi ha interessato vari plessi scolastici ed in particolare gli Istituti Comprensivi Castagnolo, Vincenzo Reale, plesso XI Settembre del Villaggio Mosè, ed il 3° Circolo Didattico Esseneto.
Per quanto riguarda le somme a disposizione che il Comune provvede ad assegnare ad ogni Istituto , quest’anno, invece di distribuirle in parti uguali, si è cercato di tenere conto della complessità di ogni realtà scolastica, in pratica si è tenuto conto del numero delle aule ed anche della presenza di alunni diversamente abili, oltre a ciò  è stato acquistato del materiale utile e funzionale alla loro formazione ed integrazione scolastica.
Infine il comune sta provvedendo all’istruttoria di una nuova gara per la fornitura di altri arredi in particolare per le scuole dell’infanzia e gli uffici amministrativi delle scuole.”

 

04 - Ottobre - 2008
Fotovoltaico, domande online per contributi


A partire dalle 9 di questa mattina (sabato), e fino ad esaurimento delle risorse, sarà possibile presentare le domande di contributo per il "Bando Fotovoltaico 2008".
Il Bando, pubblicato sul Buras n. 31 del 4/10/08, finanzia l'installazione di impianti fotovoltaici di potenza nominale da 1 a 20 Kw, rientranti nelle tipologie semintegrato (b2) e integrato (b3) e ubicati nel territorio regionale. Lo stanziamento complessivo di 5 milioni di euro.
L'aiuto concesso consiste in un contributo in conto capitale del 20% delle spese ammissibili sostenute per la realizzazione dell'impianto fotovoltaico.
Si tratta di una procedura a sportello, con istruttoria delle istanze secondo l'ordine cronologico di presentazione on-line delle domande, cui possono partecipare le persone fisiche, i condomini di unità abitative o di edifici e gli altri soggetti giuridici privati diversi dalle imprese.
L'utente, dopo la registrazione sul sito istituzionale della Regione Sardegna, potrà accedere alla compilazione e trasmissione dell'apposito modulo elettronico di domanda che dovrà poi essere stampato, sottoscritto, corredato dalla documentazione di cui all'art. 6 del Bando e quindi inviato, esclusivamente a mezzo plico raccomandato, all'Assessorato Regionale dell'Industria, Servizio Energia, Viale Trento, 69 - 09123 Cagliari.

 

03 - Ottobre - 2008
Tunisia, aumento case servite da fotovoltaico


Il numero delle abitazioni private che in Tunisia utilizzano il sistema fotovoltaico E' in aumento. Secondo i dati forniti dall' Agenzia nazionale per il controllo dell'energia relativi alla fine dello scorso agosto, il numero delle abitazioni servita da energia da fotovoltaico e' salito a 6031, contro le 4832 dello stesso periodo del 2007, con un aumento del 25 per cento. Secondo l' Amne, le prospettive per il programma quadriennale 2008-2011 sono incoraggianti; le previsioni di superfici servite dall' energia solare, alla fine del 2011, vengono stimate in 740mila metri quadrati. Nel 2007 erano 242mila.

 

03 - Ottobre - 2008
Fotovoltaico – Il gel del miracolo


L'idea è certamente innovativa, ma l'efficienza rimane una questione aperta. Infatti, se in situazioni ideali ricreate in laboratorio, si è arrivati a produrre quasi 100 watt/ora per metro quadrato, nella realtà i raggi solari arrivano a colpire le finestre domestiche con un'inclinazione di novanta gradi solo in alcuni momenti della giornata, e soprattutto non in tutte le esposizioni


Esco Energy, azienda di Potenza nata nel 2004 come società di servizi energetici, ha inventato una promettente tecnologia: un gel fotovoltaico trasparente, da applicare tra i doppi vetri delle finestre domestiche rendendoli pannelli fotovoltaici in grado di generare energia elettrica.
Una soluzione che risolverebbe una volta per tutte l'integrazione architettonica della tecnologia fotovoltaica, dando una spinta alla micro-generazione, ovvero la produzione di energia su scala domestica.
«Il gel fotovoltaico è un materiale liquido composto da silicio amorfo, al quale viene applicato un procedimento nanotecnologico in modo da renderlo semiconduttore - ha spiegato Alessandro Cariani, responsabile della ricerca e sviluppo di Esco - è applicabile su strutture già esistenti ed essendo trasparente la visibilità rimane buona, anche se sconta un 20% di minore trasmittanza».
Il costo industriale del gel è di 2 euro per watt, senza i costi di installazione. Per il momento è pensato per riempire lo spazio tra i doppi vetri delle finestre. Occupa tra i 4 e gli 8 millimetri. L'energia solare viene catturata e assorbita da piccoli terminali elettrici installati nelle finestre, per essere poi riversata in rete, permettendo una produzione di 97 watt/ora per ogni metro quadro di superficie.
L'idea è certamente innovativa, ma l'efficienza rimane una questione aperta. Infatti, se in situazioni ideali ricreate in laboratorio, si è arrivati a produrre quasi 100 watt/ora per metro quadrato, nella realtà i raggi solari arrivano a colpire le finestre domestiche con un'inclinazione di novanta gradi solo in alcuni momenti della giornata, e soprattutto non in tutte le esposizioni. L'aspetto dei costi è da valutare con attenzione soprattutto in relazione all'esposizione degli edifici.
In ogni caso nel mercato del fotovoltaico italiano, che sta vivendo un vero e proprio boom con una potenza installata di oltre 82mila kw, il nuovo gel può comunque trovare applicazione. La produzione e la commercializzazione del gel fotovoltaico su scala industriale partirà a giugno 2009 nello stabilimento di Potenza, con l'obiettivo di produzione pari a 50-60 Mw per anno.

 

02 - Ottobre - 2008
Il cappotto fotovoltaico


Come fare per arginare il problema dell’energia? Come poter resistere agli aumenti delle bollette di luce e gas? Dobbiamo essere sempre vittime della spada di Damocle russa per quanto riguarda il nostro rifornimento energetico? Possiamo affidarci a fonti differenti per soddisfare il nostro fabbisogno? Quali studi sono in corso e quali innovazioni si affacciano in questo panorama? Questi e molti altri i quesiti ed i problemi che saranno affrontati in due convegni, a Milano ed a Roma, dedicati esclusivamente al tema dell’energia.
Il 29, 30 settembre ed il 1 ottobre a Milano si è tenuto l’ottavo Italian Energy Summit (www.formazione.ilsole24ore.com/energy), organizzato dal Sole 24 Ore. I temi focali di questa edizione sono stati il mercato europeo dell’energia: direttive comunitarie, liberalizzazione e ruolo dell’Italia. Si è parlato di infrastrutture: i nuovi progetti sui rigassificatori, le interconnessioni Italia/estero e i gasdotti e le prospettive per l’opzione nucleare nel mercato italiano. Non poteva mancare una sezione dedicata al mercato elettrico: conseguenze e prospettive per i consumatori a fronte dell’apertura della concorrenza al mercato retail; domanda e offerta di gas naturale e flussi crossboarder; finanza e energia in Italia e in Europa: il ruolo degli indici e il comportamento dei big player. Ma sicuramente la sezione più interessante per i consumatori è stata la seconda giornata del Summit, quella dedicata al risparmio e all’efficienza energetica che ha affrontato i temi legati all’ottimizzazione di acquisti e consumi in campo industriale e di trading di energia e che ha analizzato il ruolo dei listini e ha visto il confronto tra le principali imprese italiane del settore. L’ultima giornata si è occupata invece delle politiche e strategie per il raggiungimento degli obiettivi ambientali, con una particolare attenzione alle fonti rinnovabili ed alle politiche ambientali ed è stata intitolata: “Europa e Italia verso il 2020”.
La vera novità di questo summit è stata la presentazione del gel fotovoltaico da parte della ditta lucana Esco Energy (www.escoenergy.eu), rappresentata dal presidente Giuseppe Vetere. Questo rivoluzionario gel è presentato come un’esclusiva della ditta lucana, ma studi sullo stesso prodotto sono stati pubblicati dalle maggiori riviste scientifiche sin dal 1995. Nonostante ciò, se l’invenzione non si dovesse rivelare la solita bufala all’italiana, sarebbe una scoperta che potrebbe realmente abbattere i nostri costi della bolletta ed allo stesso tempo ridurre drasticamente il nostro impatto ambientale: tutte le finestre potrebbero iniziare a generare energia, semplicemente fantastico.
A Roma invece si terrà, il prossimo 10 e 11 novembre, il corso sulle nuove tecnologie fotovoltaiche dell'ISEM (Istituto Europeo per il Marketing. Cfr. www.isem.it). Il corso è rivolto a manager, banche e imprenditori ed è focalizzato sugli aspetti pratici e finanziari delle nuove tecnologie fotovoltaiche. Il principale obbiettivo del corso è la gestione delle finanze connesse all’uso e produzione di energia. Anche qui una particolare attenzione è dedicata alle nuove tecnologie, come la guaina fotovoltaica, il già nominato gel o, addirittura, le stoffe fotovoltaiche. Unico punto dolente il prezzo di partecipazione: 2000 euro.
Forse allora la soluzione ai nostri problemi finanziari risiede nella scoperta delle stoffe fotovoltaiche. Che ne dite di un vestito che produce elettricità? Peccato che probabilmente poi dovremmo investire i risparmi in cure oncologiche.
di Riccardo Melito

 

02 - Ottobre - 2008
A Castelnuovo Scrivia l'inaugurazione del primo impianto fotovoltaico


E’ stato realizzato il primo impianto pubblico per la produzione di energia utilizzando il sistema fotovoltaico. Sfruttando la superficie piana del tetto dell’asilo nido i tecnici dell’ ASM elettricità, proprio nei giorni della festa patronale, lo hanno messo in opera in attesa del necessario collaudo. Come è noto l’impianto fotovoltaico della potenza indicativa di 3 Kwp è frutto dell’accordo con la società “A2a” che si occupa attualmente della distribuzione del gas e che ha come consorella quella che si occupa di energia elettrica con l’amministrazione comunale. I castelnovesi ricorderanno proprio lo scorso anno la distribuzione del kit di lampade a basso consumo energetico: una positiva valutazione complessiva di interesse generale ha portato alla definizione del progetto e alla messa in opera dell’impianto fotovoltaico su un edificio comunale, per l’appunto l’asilo nido “Primavera”. Per l’anno in corso quindi sarà da subito utilizzabile la nuova energia prodotta risparmiando su quella immessa in rete e azzerando la bolletta attuale.
“La società ASM reti che fa parte del gruppo “A2a” operativo nei settori dei servizi pubblici e della produzione, distribuzione, trasporto e vendita dell’energia elettrica e del gas – dice un incaricato – adempie agli obblighi previsti dal D.M. Bersani che impone l’attuazione di progetti che migliorino l’efficienza energetica e che realizzino il risparmio presso i clienti finali. Il GSE, che è il gestore italiano dei servizi elettrici, riconosce alla società il relativo corrispettivo per l’opera. La collaborazione tecnica e progettuale con il comune di Castelnuovo Scrivia ha consentito di compiere una valutazione comune dell’iniziativa proposta ritenendola un utile strumento per attuare gli indirizzi determinati dagli enti locali in tema di tutela ambientale e di miglioramento della qualità della vita della collettività rappresentata."
Il comune, per l’impianto realizzato, sarà riconosciuto quale titolare dell’impianto nei confronti del GSE e come tale potrà svolgere la procedura prevista dalla normativa per accedere agli incentivi del Conto Energia da parte del GSE e, risultando intestatario dell’utenza elettrica sottesa all’impianto di produzione, potrà disporre gratuitamente dell’energia prodotta dall’impianto stesso. La convenzione stipulata con la società “A2a” è di anni venti e il comune in ragione dell’uso, riconoscerà ad ASM elettricità un corrispettivo calcolato in funzione della quantità di energia prodotta e incentivata dal GSE.
In particolare il comune verserà ad ASM elettricità un importo pari all’80% dell’incentivo del Conto energia proveniente direttamente dal governo e naturalmente il comune potrà usufruire fin da subito dell’energia prodotta dall’impianto senza più spendere soldi per la fornitura di energia elettrica. L’impianto progettato e realizzato è stato posato direttamente sul tetto dell’asilo nido. E’ il primo esempio di utilizzo dell’energia solare a livello pubblico al quale ne seguiranno altri. E’ stato infatti incaricato uno studio di consulenza affinché si possano trovare i siti necessari per proseguire nella politica energetica pulita e senza costi. Con l’inaugurazione dell’impianto verrà anche presentato il progetto di ampliamento della struttura che, come è noto, serve i comuni della Bassa Valle Scrivia: Alzano Scrivia, Isola S. Antonio, Guazzora, Molino dei Torti, Pontecurone, Alluvioni Cambiò. Si tratta di una iniziativa tesa a soddisfare la rilevante richiesta delle famiglie di assicurare un posto al nido per i figli e quindi abbattere le liste d’attesa.
La regione Piemonte, che ha investito una somma rilevante sulla prima infanzia, ha concesso un contributo al comune di 270 mila euro pari al 65% del costo dell’opera. Giovedì 2 ottobre, alle ore 18, alla presenza dell’assessore regionale al welfare Migliasso e del presidente della Provincia di Alessandria, Paolo Filippi, l’inaugurazione ufficiale presso la struttura di via Bertetti organizzata dall’A2A con un programma dedicato ai bambini e un rinfresco per i partecipanti.

 

01 - Ottobre - 2008
Sardegna: il 4 ottobre partono i contributi per il fotovoltaico ai privati


Ottima iniziativa quella della Regione Sardegna a favore del fotovoltaico.
Sabato 4 ottobre verrà pubblicato il bando per l'assegnazione dei contributi del 20% per impianti fotovoltaici da 1 a 20 kW di potenza, rientranti nelle tipologie semintegrato e integrato e dedicato ai privati (quindi normali cittadini).
E' quanto riporta KyotoClub, che anticipa di tre giorni una notizia per un'iniziativa che dovrebbe essere promossa da tutte le regioni italiane, per favorire, sviluppare e stimolare gli investimenti in fonti energetiche rinnovabili.
Il bando è dunque rivolto ai privati e prevede l'erogazione di contributi per l'installazione di impianti fotovoltaici di potenza nominale da 1 a 20 kilowatt.
I fondi complessivamente disponibili ammontano a 5 milioni di euro. A partire dal 4 ottobre e fino ad esaurimento delle risorse sarà operativo sul sito della Regione Sardegna il software per la presentazione on-line delle domande di contributo. L'istruttoria delle domande verrà fatta secondo l'ordine cronologico di presentazione on-line.
L'aiuto concesso consiste in un contributo in conto capitale nella misura del 20% delle spese ammissibili sostenute per la realizzazione dell’impianto fotovoltaico. Pertanto si potrà usufruire delle tariffe incentivanti previste dal conto energia.

 

01 - Ottobre - 2008
Fotovoltaico, tutte le tecnologie all’avanguardia in un libro


Il prossimo 4 ottobre 2008 Mario Pagliaro presenta alla Fiera di Roma - ore 10-12.30, sala Red, Centro Servizi 2 (Ingresso Porta Est, primo piano) - il volume “Il Nuovo Fotovoltaico“, edito da Dario Flaccovio.
La presentazione fa parte degli Incontri con gli Autori organizzati in occasione della “Zero Emission Rome 2008”, evento di riferimento per le aziende e gli operatori interessati allo sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili. Modera il dibattito il giornalista Roberto Rizzo di Arte Energy Publishing.
Il libro descrive vantaggi, limiti, costi, produttori e prospettive delle nuove tecnologie fotovoltaiche.
I moduli flessibili in silicio amorfo e quelli in film sottile a base di composti inorganici policristallini; e ancora le celle solari polimeriche di imminente commercializzazione e quelle a colorante.
Tetti di capannoni ricoperti da una guaina flessibile e facilissima da installare: isolante ma che fornisce anche energia; eleganti moduli semitrasparenti applicati in siti archeologici resi così energeticamente autosufficienti; vetri che, invece che dissipare la luce incidente come calore, la trasformano in energia elettrica; intere centrali fotovoltaiche “a film sottile” che generano introiti per milioni di euro ogni anno. Sono queste alcune delle applicazioni delle nuove tecnologie fotovoltaiche (PV) che stanno rapidamente diffondendosi in Italia a seguito dell’entrata in vigore degli incentivi per la produzione di elettricità solare (il “Conto Energia”) e l’esplosione dei prezzi dell’energia elettrica.

Pagliaro Mario; Palmisano Giovanni; Ciriminna Rosaria: Il Nuovo Fotovoltaico”, edito da Dario Flaccovio, 180 pp., € 26,00

 

01 - Ottobre - 2008
Inseguitori solari addio, ecco il fotovoltaico “passivo”


Celle che inseguono il sole solo attraverso la modifica delle proprietà del materiale di supporto. Un’altra frontiera della tecnologia solare è stata valicata

Per massimizzare l’efficienza dei dispositivi solari vengono ormai da tempo impiegati gli inseguitori solari, quei sistemi meccanici che orientano favorevolmente rispetto ai raggi luminosi un modulo fotovoltaico o un concentratore solare. Ma questa tecnologia potrebbe ben presto divenire obsoleta grazie ad un team di studenti del MIT. “Semplicemente” studiando quello che in fisiologia vegetale viene definito eliotropismo, vale a dire la proprietà di alcuni organi vegetali di reagire a stimoli luminosi incurvandosi nella direzione degli stimoli stessi, il team è riuscito a mettere a punto dei moduli fotovoltaici “passivi” in grado di seguire il sole nel suo percorso attraverso il cielo, senza alcuna alimentazione elettronica per il controllo del movimento. Le celle sono state montate su di un arco ricurvo in acciaio e alluminio, sensibile, al pari delle piante eliotrope, alle varie modificazioni della temperatura. E così il sistema proposto si è dimostrato in grado di muoversi lungo un asse dettato dalla temperatura, piegandosi e inclinandosi nelle diverse direzioni. Il sistema progettato dai giovani ingegneri è risultato così buono da essere addirittura premiato dal Making And Designing Materials Engineering Contest (MADMEC), il concorso co-sponsorizzato dal Science and Engineering (DMSE) del MIT e dalla Dow Chemical, Saint Gobain e General Motors.

 

01 - Ottobre - 2008
Milano/ La nuova sede della Regione Lombardia sarà il grattacielo più alto d'Italia ad energia rinnovabile


Con i suoi 161 metri di altezza, il nuovo complesso architettonico dell'Altra Sede della Regione Lombardia, nel centro di Milano, sara' l'edificio piu' alto d'Italia e guardera' al sole come fonte rinnovabile per ottenere il massimo risparmio energetico e garantire un profilo di massima sostenibilita' ambientale.
Ener3, partner italiano della spagnola Gamesa Solar, in collaborazione con CNS Spa ed Energy Glass ha progettato la facciata fotovoltaica, completamente integrata nella torre del nuovo edificio, che provvedera' in parte al fabbisogno energetico dell'intero complesso, insieme ad altre fonti alternative come pompe di calore e generatori ad idrogeno.
Un progetto ambizioso frutto della collaborazione tra le aziende che hanno messo in sinergia le loro competenze tecnologiche, realizzando una soluzione di grande prestigio nell'integrazione architettonica degli impianti fotovoltaici.
Il progetto realizzato da Ener3 e CNS SpA per l'installazione dell'impianto fotovoltaico integrato nelle architetture dell'Altra Sede della Regione Lombardia risponde pienamente all'esigenza di coniugare funzionalita', efficienza energetica e resa estetica. L'edificio e' infatti interamente concepito secondo una filosofia che pone la sostenibilita' ambientale al centro di un nuovo modo di vivere e pensare gli spazi urbani.
La facciata fotovoltaica progettata da Ener3 e CNS SpA in collaborazione con Energy Glass per l'Altra Sede della Regione Lombardia avra' una potenza totale di circa 160 KWp per una produzione annua di energia stimata intorno ai 135.000 kWh e un risparmio di CO2 pari a circa 94 tonnellate per anno.
Il generatore fotovoltaico sara' integrato nelle due facciate della torre centrale esposte verso sud e sud ovest ed occupera' oltre 100 metri di altezza a partire dalla quota di 40 metri. Il generatore fotovoltaico sara' completamente integrato nei serramenti di facciata progettati da CNS SpA.
Ciascuno dei 450 moduli previsti e' formato da 120 celle monocristalline ad alta efficienza per una potenza di 350 Wp per modulo. Tutta la struttura modulare e' concepita in modo da far fronte ai carichi dinamici del vento e alle turbolenze indotte della sagoma della torre e per massimizzare la produzione di energia elettrica compatibilmente con le esigenze di semitrasparenza. Tutti i cablaggi elettrici sono stati previsti con percorsi nascosti nei serramenti, ispezionabili senza pregiudicare le caratteristiche di tenuta termica ed acustica dei moduli.
"L'importanza di questo progetto non risiede solo nella prestigiosa soluzione tecnico-strutturale, ma anche nell'aver unito in un unico intento di progettazione sostenibile le competenze di architetti, ingegneri delle costruzioni e ingegneri dell'energia insieme alla volonta' del Committente - ha dichiarato Carlo Zuccaro, Responsabile Innovazione e Tecnologie di Ener3 e del Gruppo 9REN, che ha coordinato la progettazione delle due facciate fotovoltaiche dell'Altra Sede della Regione Lombardia - Noi siamo pronti, in Italia come in Spagna e in Europa, ad essere partner di iniziative che si configurano secondo questo modello perche' riteniamo che un progetto e' di successo se mette in campo ed integra tutte le discipline e le migliori competenze".
Ener3 e' un'azienda italiana che opera dal 2005 nello sviluppo e nella progettazione di impianti fotovoltaici ed eolici. Dal 2008 Ener3 e' partner italiano di Gamesa Solar, azienda spagnola tra le principali nel settore dell'energia solare. Oggi Gamesa Solar ed Ener3 costituiscono insieme il Gruppo 9REN, una nuova realta' internazionale che mira all'espansione nel mercato del fotovoltaico e delle energie rinnovabili in generale nell'intera area mediterranea.
Il Gruppo 9REN e' specializzato nella fornitura chiavi in mano di impianti fotovoltaici, solari termici, eolici e installazioni di minieolico. Nei prossimi 4 anni il Gruppo 9REN ha previsto un investimento di oltre 600 milioni di euro, con l'obiettivo di realizzare circa 400 MW di impianti fotovoltaici, dei quali due terzi saranno forniture chiavi in mano e un terzo saranno invece impianti di proprieta' del gruppo. Importante anche l'impegno nel settore eolico per il quale si prevede entro il 2012 la realizzazione d'impianti per circa 150 MW.

 

01 - Ottobre - 2008
Energia: dal cassonetto intelligente all'impianto fotovoltaico


Un cassonetto intelligente capace di riconoscere chi versa i rifiuti, ma anche l'innovativo impianto fotovoltaico "Mille Soli" che sfrutta il potere riflettente di speciali specchi per catturare e potenziare l'energia del sole.
  Sono solo due degli oltre mille progetti, buone pratiche e tecnologie per la gestione di acqua, energia e rifiuti raccolti da "Labelab", la rete di portali ambientali nata a Bologna nel 2001 per la diffusione di idee "dal basso" nella gestione dei servizi idrici, energetici e dei rifiuti. Con l'obiettivo di mettere d'accordo sostenibilita' ambientale ed economica. Le esperienze piu' interessanti saranno illustrate ai giornalisti mercoledi' 1 ottobre a Bologna, dall'assessore regionale all'ambiente Lino Zanichelli, dall'assessore all'ambiente della Provincia di Ravenna Andrea Mengozzi, da Giovanni Montresori e Mario Sunseri, fondatori di "Labelab. Alla conferenza stampa interverra' anche l'attore Patrizio Roversi. La conferenza stampa sara' anche l'occasione per presentare "Ravenna 2008: rifiuti, acqua ed energia. Sviluppo locale e valorizzazione economica", un'iniziativa in programma nella citta' romagnola dall'8 al 10 ottobre proprio per fare il punto sulle tecnologie piu' avanzate ed efficienti a disposizione in questi settori.
  La tre giorni ravennate riunira' esperti, tecnici e amministratori da tutta Italia e prevede un ricco programma di laboratori, workshop ed esposizioni.

 

01 - Ottobre - 2008
Fotovoltaico: in Giappone incentivi per le nuove case


In Giappone sarà avviato un programma di incentivi per agevolare l'acquisto di sistemi a energia solare nelle nuova case.
Secondo le previsioni l'incentivo, che dovrebbe essere operativo da Marzo 2009, sarà di circa 200mila yen (pari a circa 1.900 dollari) per ogni nuova casa, il 10 per cento del costo di un sistema fv standard che è di circa 2 milioni di yen, circa 19mila dollari.
In Giappone, dove i fotovoltaici domestici attualmente forniscono 1,4 milioni di kWh di elettricità, vi è l'obiettivo di moltiplicare la produzione per 10 volte entro il 2020 e di 40 volte nel 2030. Per raggiungere l'obiettivo l'80 per cento delle nuove costruzioni dovrebbe essere equipaggiato con impianti fotovoltaici.

 

01 - Ottobre - 2008
Australia: pannelli solare termico e fotovoltaico insieme


Ricercatori australiani hanno creato una nuova generazione di pannelli solari, che producono elettricita' e acqua calda allo stesso tempo, dimezzando il costo di conversione di un edificio all'energia solare.
I pannelli, nati nell'Universita' nazionale di Canberra, sono formati da sottilissimi canali con superficie a specchio. Gli specchi, spiega il responsabile del progetto Igor Skryabin del Collegio di ingegneria dell'ateneo, concentrano i raggi del sole su una striscia che percorre i canaletti e produce elettricita'. La striscia contiene anche acqua trattata, che sotto il sole si riscalda. Il calore viene poi incanalato nel sistema di scalda-acqua dell'abitazione. Un'installazione di media grandezza, precisa Skryabin, puo' fornire acqua calda sufficiente per un'unita' familiare, e se l'abitazione e' efficiente in termini di energia, puo' alimentarla per una proporzione che va da meta' a due terzi del fabbisogno. Al progetto detto 'due in uno' partecipano, insieme al governo australiano che ha finanziato la prima fase di ricerca, l'universita' di Tianjin in Cina e la compagnia della Silicon Valley Chromasum.

 

30 - Settembre - 2008
Eco-Energia: boom solare sui tettei delle città italiane


l ricorso degli italiani a fonti di energia rinnovabili o alternative cresce a ritmi vertiginosi. Questo quanto emerge da un'indagine Istat sugli indicatori ambientali urbani, i cui dati relativi ai settori termico e fotovoltaico sono stati elaborati dalla Western Co, azienda impegnata nella progettazione e produzione di sistemi di ottimizzazione dell'energia solare fotovoltaica. Gli indicatori analizzati nei comuni capoluogo di provincia e relativi all'anno 2007 evidenziano, infatti, un utilizzo sempre piu' diffuso sia del solare termico sia del fotovoltaico. Per quanto riguarda i pannelli solari fotovoltaici, solo il comune di Palermo nel 2000 fu il primo a installarli mentre, nel 2007, sono stati 45 i comuni che hanno adottato questo tipo di tecnologia. Nel dettaglio: Prato con 3,2kw ogni mille abitanti, Frosinone con 2,5, Parma con 2, Foggia e Ragusa con 1,9, Como con 1,1, Viterbo con 1, Pavia e Forli' con 0,9, Sondrio con 0,8, La Spezia con 0,6, Pistoia, Reggio Calabria e Pescara con 0,5, Vercelli e Torino con 0,4, Avellino, Vicenza, Biella, Massa, Venezia e Siracusa con 0,3, Napoli, Livorno, L'Aquila, Grosseto, Genova, Sassari e Brescia 0,2, Bologna, Trento, Bolzano, Treviso, Reggio Emilia, Palermo, Asti, Verona, Piacenza, Gorizia, Ravenna, Ferrara e Perugia con 0,1. Per i pannelli solari termici, troviamo al primo posto Ragusa con 2,8 metri quadrati, seguita da Udine con 2,5, La Spezia, Asti e Bolzano con 2,2, Verona e Siena con 1,9, Cagliari con 1,4, Grosseto con 1,2, Brescia con 1,1, Vercelli con 1, Reggio Emilia con 0,9, Perugia con 0,8, Como e Terni con 0,6, Sondrio, Venezia e Pavia con 0,5, Genova e Parma con 0,4, Roma e Trento con 0,3, Piacenza, Sassari, Palermo e Ferrara con 0,2, Livorno, Ravenna, Padova, Bologna e Milano con 0,1. I metri quadrati installati ogni 1.000 abitanti sugli edifici comunali sono passati da 0,16 nel 2006 a 0,24 nel 2007, mentre il numero dei comuni che ha dichiarato di installarli e' cresciuto sensibilmente raggiungendo quota 31 nel 2007 contro i 6 dell' anno 2000.

 

30 - Settembre - 2008
Nella sede di Hera Ravenna il più grande impianto fotovoltaico della Provincia


In funzione entro l'anno, occuperà una superficie di 3.500 metri quadrati, coprirà una quota rilevante dei consumi della sede di Ravenna e consentirà significativi risparmi di emissioni ricoprirà il tetto della sede di Hera Ravenna per una superficie totale di circa 3.500 metri quadrati e catturerà energia dal sole utilizzando 570 pannelli: con circa 100 MW è il più grande impianto fotovoltaico della Provincia di Ravenna, il secondo per dimensioni in Emilia Romagna dopo quello dell'Interporto di Bologna, anch'esso di proprietà di Hera.
L'impianto - la cui costruzione è stata avviata in settembre - sarà terminato entro la fine del 2008 e avrà una produzione stimata pari a 115 MWh all'anno, un quantitativo in grado di fornire energia ad oltre 40 appartamenti. Al momento l'Energia Elettrica prodotta sarà utilizzata principalmente per autoconsumo, mentre la parte eccedente sarà ceduta al Gestore del Servizio Elettrico. Significativi i vantaggi ambientali derivanti da questo impianto: rispetto ad un impianto convenzionale con la stessa capacità elettrica, saranno infatti evitate le emissioni tipiche derivanti dall'utilizzo di combustibili fossili. E' stato quindi stimato un risparmio complessivo di anidride carbonica pari a 58/ton all'anno, di ossido di carbonio pari a 28 kg/anno, di ossidi di azoto pari a 417 kg/anno e di anidride solforosa pari a 100 kg/anno. L'opera - che ha richiesto un investimento complessivo di 600.000 euro - utilizza le migliori tecnologie disponibili, tra cui un sistema di telecontrollo in grado di rilevare i parametri di funzionamento al fine di poter intervenire con tempestività nei casi di anomalia. “Si tratta di un investimento in linea con le strategie perseguite dal Gruppo - ha commentato Stefano Venier, Direttore Generale Sviluppo e Mercato di Hera - che per i prossimi anni prevedono un importante slancio nella produzione di energia da fonti rinnovabili e assimilate, con ulteriori investimenti nel solare, ma anche nelle biomasse e biogas.” L'obiettivo al 2011 è infatti quello di una crescita dell'energia sia termica che elettrica prodotta da fonti rinnovabili e assimilate pari al 270%, così da coprire oltre il 40% dell'energia disponibile per il Gruppo Hera ed arrivare ad una produzione di 2.300 GWh, di cui 1.750 elettrici e 550 termici. Filippo Brandolini, Presidente di Hera Ravenna, si è detto “orgoglioso di poter presto inaugurare a Ravenna un impianto che contribuirà al raggiungimento degli obiettivi nazionali di limitazione delle emissioni stabilite dal protocollo di Kyoto e che testimonia ancora una volta l'impegno di Hera verso la sostenibilità ambientale e verso le fonti rinnovabili in particolare.”

 

30 - Settembre - 2008
Fotovoltaico per case popolari


La regione Toscana ha approvato un contributo per collocare pannelli fotovoltaici sui tetti delle case popolari. Individuati già 130 edifici idonei.
Impianti fotovoltaici per la produzione di elettricità grazie all'energia solare sui tetti delle case popolari. L'assessore regionale alla casa, Eugenio Baronti, è determinato ad incentivare la produzione di energia in termini sostenibili ed ha aggiunto un contributo regionale alle facilitazioni già previste dal decreto ministeriale (D.M. 10.02.2007 e Dlgs 387/29.12.2003) di attuazione della direttiva Ue sulla “promozione dell'energia elettrica da fonti rinnovabili nel mercato interno dell'elettricità” il cosidetto “conto energia fotovoltaico.”
La giunta regionale ha pertanto approvato una delibera presentata dall'assessore con la quale si stanziano 350 mila euro destinati ai soggetti gestori degli edifici di edilizia popolare affinchè possano finanziare studi di fattibilità per l'istallazione degli impianti sugli edifici. Si tratta in particolare di bonificare i vecchi tetti che ancora presentano lastre di amianto e contemporaneamente installare i nuovi impianti di produzione di energia elettrica.
"L'intervento di bonifica dei tetti – sottolinea Baronti – è un intervento dovuto, che i gestori degli alloggi sono tenuti ad effettuare con opere di manutenzione straordinaria. Approfittando delle facilitazioni introdotte dai decreti ministeriali sul risparmio energetico e dalla direttiva europea, il rifacimento dei tetti può essere completato, praticamente a costo zero, dall'istallazione di pannelli fotovoltaici, che consentiranno di produrre energia senza inquinare. Sono stati già individuati circa 130 edifici che i tecnici hanno stimato come idonei a questo tipo di intervento, e dai nuovi pannelli istallati si potranno produrre circa 5,5 milioni di kilowattora annue e risparmiare ben 3500 tonnellate di anidride carbonica all'anno.
"Grazie alla nuova somma stanziata – conclude Baronti – i soggetti gestori potranno finanziare nuovi studi di fattibilità, in modo da aumentare il numero degli edifici sui quali è possibile istallare pannelli fotovoltaici al posto dell'eternit."

 

30 - Settembre - 2008
Italia: sempre più comuni scelgono le rinnovabili


Ritmi da capogiro il solare termico e del fotovoltaico in Italia, scelta favorita dalla maggior parte dei comuni capoluogo di provincia. Lo dicono i dati Istat relativi agli indicatori ambientali urbani analizzando la situazione nazionale relativa all’anno 2007. Per i pannelli solari termici i metri quadrati installati ogni mille abitanti sugli edifici comunali sono passati dai 0,16 del 2006 ai 0,24 del 2007, così come è cresciuto sensibilmente il numero dei comuni che ha dichiarato di installarli, arrivando a quota 31 nel 2007 contro quelli dell’anno 2000 che erano appena sei. Situazione non dissimile per il fotovoltaico dove si evidenzia come nel 2000 fosse solo il comune di Palermo a dichiararne il ricorso mentre nel 2007 sono stati 45 i comuni che hanno adottato questo tipo di tecnologia. Nel dettaglio delle province italiane in tema di pannelli termici si osserva Ragusa al primo posto con 2,8 metri quadrati, seguita da Udine con 2,5, La Spezia, Asti e Bolzano con 2,2, Verona e Siena con 1,9, Cagliari con 1,4, Grosseto con 1,2, Brescia con 1,1, Vercelli con 1, Reggio Emilia con 0,9, Perugia con 0,8, Como e Terni con 0,6, Sondrio, Venezia e Pavia con 0,5, Genova e Parma con 0,4, Roma e Trento con 0,3, Piacenza, Sassari, Palermo e Ferrara con 0,2, Livorno, Ravenna, Padova, Bologna e Milano con 0,1. I comuni fotovoltaici sono invece: Prato con 3,2kw ogni mille abitanti, Frosinone con 2,5, Parma con 2, Foggia e Ragusa con 1,9, Como con 1,1, Viterbo con 1, Pavia e Forlì con 0,9, Sondrio con 0,8, La Spezia con 0,6, Pistoia, Reggio Calabria e Pescara con 0,5, Vercelli e Torino con 0,4, Avellino, Vicenza, Biella, Massa, Venezia e Siracusa con 0,3, Napoli, Livorno, L’Aquila, Grosseto, Genova, Sassari e Brescia 0,2, Bologna, Trento, Bolzano, Treviso, Reggio Emilia, Palermo, Asti, Verona, Piacenza, Gorizia, Ravenna, Ferrara e Perugia con 0,1.

 

30 - Settembre - 2008
Confindustria punta sul fotovoltaico


Un patto a tre per incentivare l’utilizzo di energia ecompatibile: è questo il significato della convenzione, siglata nella sede di Confindustria Piacenza, tra l’associazione Giovani Industriali, istituti di credito (Cariparma Crédit Agricole e Banca di Piacenza), produttori di pannelli fotovoltaici (Mosaico srl, del gruppo Enìa, De.Ca srl, del gruppo Solon). L’intesa consentirà alle aziende interessate di poter far fronte alla spesa di acquisto ed installazione dei panelli, che consentiranno di mettere subito a disposizione energia “verde”, di ridurre l’impatto ambientale delle attività produttive. Con un vantaggio economico diretto anche per l’imprenditore, come ha fatto notare il presidente dei Giovani Industriali, Filippo Cella, presente insieme al “vice” Nicola Parenti, che si è impegnato a monitorare e diffondere i dati di questo primo anno di sperimentazione della convenzione.

Erano presenti alla conferenza stampa di presentazione Sergio Giglio, presidente di Confindustria Piacenza, Massimo Riguzzi di Cariparma, Severino Tagliaferri di Banca di Piacenza, Eugenio Bertolini direttore Enìa Piacenza, per la società Mosaico, e Luca De Carlo della De.Ca srl.

 

30 - Settembre - 2008
Rinnovabili: Sardegna ricerche a Zeroemission Rome


Sardegna Ricerche partecipera' dal 1 al 4 ottobre, nel nuovo polo fieristico di Roma, al prossimo ZeroEmission Rome 2008, l'evento internazionale dedicato alle energie rinnovabili, all'emission trading e alla sostenibilita' ambientale in Italia e nel bacino del Mediterraneo. Sono previsti nove eventi specializzati dedicati all'energia eolica, all'energia fotovoltaica, all'emission trading, al solare termodinamico, alle agro-energie, ai biocarburanti, ai cambiamenti climatici, al nuovo mercato dell'energia e alla chimica verde. L'ente istituito dalla Regione Sardegna per promuovere ricerca e innovazione e lo sviluppo dell'economia della conoscenza sara' presente, assieme al Crs4, al Csp-Concentrating Solar Power (padiglione 6 - stand H28), il salone internazionale dedicato al solare a concentrazione e alle tecnologie per l'industria solare termica a bassa temperatura termici. Venerdi' prossimo, 3 ottobre, Bruno D'Aguanno del Crs4, illustrera' "Il Csp in Sardegna: il Progetto Estate Lab", nell'ambito del convegno sul solare a concentrazione, mentre Carla Sanna di Sardegna Ricerche, presentera' una relazione sul tema "Il Laboratorio Fotovoltaico di Sardegna Ricerche", nell'ambito del convegno sul solare fotovoltaico. Sabato 4 ottobre Alfonso Damiano di Sardegna Ricerche, presentera' una relazione sul tema "I laboratori sul fotovoltaico a concentrazione di Sardegna Ricerche", nell'ambito del convegno sul solare fotovoltaico.

 

30 - Settembre - 2008
Vicenza: arriva 'Dal Molin 2.0', il fotovoltaico al posto della base militare


La Lista Civica Vicenza Comune a 5 Stelle presenta 'Dal Molin 2.0', un progetto alternativo per l'installazione di fotovoltaico sull'area della base militare di Vicenza.
Secondo il progetto il terreno dell'aeroporto Dal Molin dovrebbe essere ceduto dallo Stato al Comune di Vicenza che, sempre secondo il progetto, dovrebbe assegnare l'uso ad AIM Vicenza per la sola e unica realizzazione del parco fotovoltaico.
Sulla superficie dell'area, 1.200.000 metri quadrati, verranno costruiti 75 impianti fotovoltaici della potenza di 1MWp l'uno. Questi impianti produrranno più di 1.100 MWh/anno, e nel complesso più di 86.000 MWh/anno. Sono i consumi medi annuali di 25mila famiglie. Questi impianti costeranno complessivamente € 375 milioni. Il contributo statale sarà di € 37,95 milioni il primo anno e considerando il degrado della produzione si concluderà al 20esimo anno con un totale di oltre € 744 milioni. La semplificazione del progetto richiede di considerare l'area nella sua interezza, ma sarà utile salvaguardare gli immobili esistenti e avviare una discussione politica sulle reali dimensioni ottimali dell'impianto. Questo totale presuppone che i pannelli verranno installati su pensiline frangisole. Una parte dell'area potrà essere adibita a parcheggio non asfaltato o cementificato, adoperando la soluzione migliore per mantenere le caratteristiche naturali del luogo. La mancata emissione di CO2 in atmosfera sarà ogni anno di 43.125 tonnellate. Il Comune si adopererà per pagare un euro ad ogni tonnellata e quindi assicurerà € 43.125,00/anno che avranno lo scopo di pagare le spese amministrative derivanti dal progetto.
Secondo coloro i quali propongono il progetto sarà possibile ottenere i fondi tramite un finanziamento bancario al 6% a tasso fisso per 20 anni significherebbe che la rata annuale bancaria sarebbe di oltre 32 milioni di euro, 5 milioni in meno del contributo statale. Il progetto quindi si ripaga interamente da solo da subito senza richiedere anticipi. Il Comune però, coadiuvato da AIM Vicenza elettricità, potrà attivare una raccolta fondi cittadina, aperta solo agli utenti di AIM Vicenza elettricità, che tramite obbligazioni al 4% a tasso fisso per 20 anni abbasserà la spesa annuale a 27,5 milioni di euro, avanzando quindi 10 milioni di euro dal contributo statale. L'investimento frutterà oltre agli interessi sul prestito anche uno sconto sulla bolletta elettrica pari alla produzione elettrica annuale della parte specifica di impianto sovvenzionata.
Ad esempio i cittadini potranno ricevere un'obbligazione dal Comune per ogni pacchetto di € 1.000,00 investito. Si riceverà un bonifico bancario annuale di € 73,58 per 20 anni per un totale di € 1.471,60 e uno sconto nella bolletta elettrica annuale di 230 kWh, che al prezzo di mercato attuale corrispondono a € 55,00. Un'obbligazione di € 1.000,00 comporta quindi nei 20 anni un guadagno di € 2.682,00, mentre investendo € 15.000,00 se ne guadagnano € 40.236,00 (il tutto al netto dell'investimento e considerando gli scenari futuri del mercato energetico con pessimismo per l'investimento). Il ricavo è quindi di 3,68 volte l'investimento, con un guadagno di 2,68 volte. Un cittadino che ricorresse al prestito bancario per investire in 15 obbligazioni guadagnerebbe comunque 29 mila euro nei 20 anni al netto delle spese.
AIM Vicenza avrà a disposizione ogni anno i € 10.357.500,00 che rimangono dalla differenza tra il sovvenzionamento statale e tutti i bonifici annuali agli investitori. AIM Vicenza applicherà un costo di € 1,00 al giorno per l'uso del parcheggio allegando un biglietto omaggio per la mobilità giornaliero valido su tutta la tratta e inoltre assicurerà la manutenzione, la sicurezza dell'impianto e l'amministrazione degli sconti in bolletta agli obbligazionisti. Il tesoretto potrà inoltre servire a creare e mantenere due tratte di filobus elettrici gommati; una lungo la circonvallazione cittadina e l'altra tra il parcheggio e il centro storico. In alternativa potrà servire a ripianare il debito di bilancio della stessa AIM Vicenza.

 

29 - Settembre - 2008
Solarexpo amplia l'area espositiva


Solarexpo ha registrato il tutto esaurito a sole tre settimane dall’apertura delle vendite degli spazi espositivi. Solo per il settore fotovoltaico sono oltre 180 le aziende prenotate, di cui il 30% dall’estero, e 30mila metri quadri assegnati, senza contare le adesioni legate alle altre fonti rinnovabili.
 Solarexpo – mostra e convegno internazionale su energie rinnovabili e generazione distribuita – che si terrà alla Fiera di Verona dal 7 al 9 maggio, ha deciso di ampliare la propria area espositiva con nuovi padiglioni per far posto a tutte le aziende che hanno chiesto di partecipare alla manifestazione.
 Nella scorsa edizione Solarexpo ha contato la presenza di 898 espositori (+57% sull’edizione 2007), di cui 331 aziende espositrici estere e 32 nazioni europee ed extraeuropee rappresentate. 57mila i metri quadri di superficie espositiva coperta, con un incremento rispetto al 2007 dell’80%, e 6 i padiglioni occupati (+100% rispetto al 2007).
 "Il successo di Solarexpo – spiega Luca Zingale, direttore scientifico di Solarexpo - rispecchia chiaramente la crescita del settore fotovoltaico in Italia, un mercato effervescente che è il terzo a livello europeo e tra i primi al mondo".
 Secondo gli ultimi dati del Gestore dei servizi elettrici (Gse), l’Italia ha installato con il vecchio conto energia (fino al 2006) oltre 100 MW di potenza solare fotovoltaica, per più di 4mila impianti in esercizio e circa 20 milioni di incentivi erogati dal Gse. In continua crescita anche la potenza installata con il secondo conto energia. Ad oggi sono oltre 78 i MW di potenza installata e oltre 11mila gli impianti in funzione.
Intanto a livello globale, secondo l’ultimo rapporto “Solar Generation” di EPIA (European Photovoltaic Industry Association), entro il 2030 il solare fotovoltaico fornirà energia elettrica a due terzi della popolazione mondiale, oltre 4 miliardi di persone.
Buone le prospettive anche a livello europeo: il fotovoltaico sarà in grado di soddisfare il 12% della domanda elettrica dell’Ue entro il 2012. Le previsioni arrivano da Valencia, in Spagna, dove si è tenuto il meeting delle imprese fotovoltaiche, promosso dall’Epia.
Solarexpo: leadership, specializzazione ed eccellenza conquistata in dieci anni di esperienza e confronto con il mercato delle rinnovabili.
La leadership nazionale e internazionale di Solarexpo, come manifestazione fieristica dedicata alle fonti rinnovabili, è confermata dalla presenza di tutti i più importanti brand del settore, da Sharp a Bp Solar, da Mitsubishi a Q-Cells. Non mancano anche i nomi italiani come Marcegaglia building, Helios Technology e Beghelli.
La specializzazione di Solarexpo è garantita dall’estrema attenzione e dettaglio dei settori merceologici presenti durante la manifestazione. Un’opportunità per le aziende che possono così trovare l’area espositiva a loro più affine, un aiuto per i visitatori che in questo modo possono orientarsi tra gli stand.
 L’eccellenza di Solarexpo è ancora una volta confermata dall’elevata qualità tecnico-scientifica della sezione convegnistica, dove esperienze, best practices e innovazione tecnologica sono i temi centrali di tutti gli appuntamenti.
Anche nel 2009 SOLAREXPO sarà affiancato da GREENBUILDING, la mostra-convegno internazionale dedicata all’efficienza energetica e all’architettura sostenibile, per continuare così ad offrire la più completa rassegna di prodotti, tecnologie e soluzioni nell’ambito delle rinnovabili e dell’efficienza energetica.
L’appuntamento con SOLAREXPO & GREENBUILDING è dal 7 al 9 maggio 2009 presso la Fiera di Verona.
Segreteria organizzativa: Expoenergie srl – Tel 0439/849855 fax 0439/849854 – info@solarexpo.com – www.solarexpo.com
Ufficio stampa: Expoenergie srl – Tel. 0439/849855 fax 0439/849854 cell. 347 9306784 press@solarexpo.com – www.solarexpo.com

 

29 - Settembre - 2008
Un nuovo fotovoltaico: un corso per le aziende


Ci sono anche la nuova vernice e il nuovo gel fotovoltaico che stanno per essere commercializzati, fra gli argomenti del corso sulle nuove tecnologie fotovoltaiche dell'ISEM in programma a Roma il 10 e 11 novembre.
Il corso è rivolto a manager, banche e imprenditori ed è focalizzato sugli aspetti pratici e finanziari delle nuove tecnologie fotovoltaiche. Perché sono questi che danno alle imprese l'opportunità concreta di trarre benefici immediati delle nuove tecnologie per l’elettricità solare.

L'intera formazione è orientata alle esigenze dei suoi fruitori: manager e imprenditori. E quindi sugli aspetti pratici e finanziari delle nuove tecnologie fotovoltaiche. Siete un imprenditore. E vorreste iniziare a produrre energia elettrica fotovoltaica sul tetto della vostra azienda, dove non potete certo installare ingombranti pannelli al silicio dal peso di 25 kg al metro quadro. Al contrario, ecco la guaina fotovoltaica (a destra) piana, flessibile, leggera e facilissima da installare che oltre a darvi 30 kW di potenza di picco per 650 metri quadri di ricopertura, funziona benissimo anche in condizioni di cielo coperto e al gran caldo dell'estate italiana.
Negli ultimi mesi, accanto alle tradizionali tecnologie al silicio, sono infatti entrate sul mercato nuove tecnologie fotovoltaiche più economiche e versatili, particolarmente adatte al sistema produttivo italiano.
E' ad esempio di straordinario interesse per i produttori di arredi domestici e stoffe italiani, conoscere come le nuove stoffe fotovoltaiche vengono usate per dotare la casa di eleganti e funzionali tende fotovoltaiche come nel caso della "Soft House" di Sheila Kennedy.
Utilizzando un taglio fortemente pratico e finanziario, il corso mira a trasferire ai corsisti le competenze necessarie a dominare con profitto il processo di adozione delle nuove tecnologie, integrato dal punto di vista architettonico e più economico di quello basato sul silicio.
Dopo il corso, sarà in grado di assumere le sue decisioni alla luce dei più recenti sviluppi commerciali, e quindi di massimizzare il ritorno sull'investimento.

Solo nelle prime 28 settimane del 2008, sono stati installati e messi in rete in media 194 impianti ogni settimana con una potenza di circa 9,3 MW al mese. Un tasso di crescita che raddoppierà lo straordinario risultato del 2007 quando con oltre 60 megawatt, in Italia si è installato fotovoltaico più di quanto si sia fatto in tutti i 25 anni precedenti. La crescita è stata di oltre il 500% in più in un anno.
A far gola -- con gli incentivi più remunerativi di tutta la UE -- sono i rendimenti annui che possono superare anche il 25%. Il rendimento finale dipende da diversi fattori: dalla leva utilizzata che spesso è dell'85%, dalle ore di funzionamento e dalla posizione geografica (irradiazione). Una volta ammortizzati i costi fissi, quello che eccede è tutto margine.
Le nuove tecnologie PV hanno rendimenti energetici eccellenti, del tutto comparabili a quelli delle celle al silicio. Ma sono più economiche e molto più versatili.

Il Fotovoltaico di Nuova Generazione: Applicazioni, Marketing, Trend e Principi
Durata: 2 giornate d'aula
Date: 10-11 novembre. [Oppure in date da definirsi insieme presso la vostra impresa].
Luogo: Roma.
Quota di iscrizione: 2.000 € IVA

 

29 - Settembre - 2008
A Casa Moderna per capire come risparmiare energia elettrica e rispettare l’ambiente


I costi energetici rappresentano una voce sempre più rilevante nei bilanci delle famiglie e delle aziende: Casa Moderna, di scena a Udine Fiere  fino a lunedì 6 ottobre, coniuga la vasta e qualificata esposizione merceologica dedicata alla casa e all’abitare ad un altrettanto qualificato e diversificato programma di convegni e seminari tecnici che offrono ai professionisti e ai tecnici del settore, ma anche al grande pubblico, momenti di aggiornamento e di approfondimento su tematiche specifiche e su problematiche che riguardano la vita quotidiana di ognuno di noi.

Ad aprire il calendario degli appuntamenti congressuali di Casa Moderna numero 55 – edizione particolarmente declinata alla progettazione eco-sostenibile e all’ottimizzazione delle risorse energetiche, sarà il convegno di domani, lunedì 29 settembre, su  «Fotovoltaico e Conto Energia: opportunità per le imprese e per i privati» a cura di Confartigianato Udine e della Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia, main sponsor di Casa Moderna 2008.

I lavori inizieranno alle ore 18.00 in sala Convegni (ingresso sud) con l’obiettivo di presentare le soluzioni per risparmiare sulla bolletta del consumo energetico, con un occhio attento all’ambiente. In primo piano le potenzialità del fotovoltaico, sistema sempre più interessante grazie ad una tecnologia in continua evoluzione e agli incentivi  come il «Conto Energia»: oltre al risparmio consentito dai pannelli fotovoltaici, c’è infatti la possibilità di guadagnare diventando piccoli produttori di energia elettrica. Con questo incontro si vuole offrire la possibilità ai cittadini e alle imprese di avere una panoramica aggiornata per realizzare il proprio impianto fotovoltaico con il supporto di installatori qualificati.

Il programma del convegno prevede, dopo i saluti del Presidente di Udine e Gorizia Fiere Segio Zanirato, del Presidente di Confartigianato Udine Carlo Faleschini e del Vice Direttore della Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia Maurizio Marson, le relazioni di Nicola Sergio, responsabile Ufficio Studi Confartigianato Udine (L’energia: un costo in aumento sui bilanci familiari e aziendali), Donatella Mormandi, responsabile Sportello Energia di Confartigianato Udine (Il Conto Energia: il costo diventa un guadagno), Daniele Nonino, Capocategoria degli impiantisti elettrici di Confartigianato (Cerchi un bravo installatore? Consulta l’elenco di Confartigianato) e di Alessandro Quattrin, coordinatore Crediti Speciali della Casa di Risparmio del F.V.G. (Finanziare l’impianto: con CARI FVG è più facile).

Casa Moderna offre ai suoi visitatori l’opportunità di toccare con mano i nuovi prodotti a misura di ambiente e lo fa attraverso «l’anima green» di Casa Biologica, vero e proprio salone nel salone che presenta materiali, tecniche costruttive, strumenti e soluzioni progettuali per rendere la propria casa autonoma energicamente. Continueranno inoltre, anche durante il prossimo fine settimana di Casa Moderna, gli appuntamenti con le consulenze gratuite dell’Eco Sportello curato dai professionisti di Casambiente in collaborazione con l’Associazione Nazionale Architettura Bioecologica & Co – energie condivise. I visitatori possono prenotare la consulenza direttamente in fiera o telefonando allo 0432 4951 dal lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 17.00.

 

29 - Settembre - 2008
Il nuovo Fotovoltaico

C'è anche la nuova vernice fotovoltaica che sta per essere commercializzata dall'austriaca Bleiner, fra gli argomenti del corso sulle nuove tecnologie fotovoltaiche dell'ISEM in programma a Roma il 29 e il 30 settembre. Il corso è rivolto a manager, banche e imprenditori ed è focalizzato sugli aspetti pratici e finanziari delle nuove tecnologie fotovoltaiche. Perché sono questi che danno alle imprese l'opportunità concreta di trarre benefici immediati delle nuove tecnologie per l’elettricità solare
Leggere, economiche e versatili, queste tecnologie particolarmente adatte al sistema produttivo italiano e consentono di utilizzare l’elettricità solare in contesti in cui non è possibile né conveniente utilizzare i pesanti pannelli al silicio.
Quanto costano? Chi le produce? Perché conviene utilizzarle? E inoltre: come integrare i nuovi moduli flessibili direttamente nei prodotti del Made in Italy? A queste domande risponde il corso che sarà tenuto al quale al quale è possibile iscriversi sul sito www.i-sem.net.
««Oltre che ai manager delle PMI -- dice Mario Pagliaro, co-autore del libro Il Nuovo Fotovoltaico --  il corso è primariamente rivolto ai manager delle banche che pressoché tutte in Italia hanno dato vita a prestiti dedicati agli impianti fotovoltaici; e che quindi hanno la necessità di conoscere meglio le tecnologie sul mercato».
Accanto alla tecnologia fotovoltaica tradizionale basata sul silicio cristallino, di recente sono entrate sul mercato un notevole numero di tecnologie alternative. E dall'Hotel Marriott di Venezia alla nuova Fiera di Roma, sono sempre di più le imprese italiane che decidono di adottarle.
In Italia, il costo sempre crescente dell'elettricità tradizionale e gli incentivi del "Conto Energia" -- la vendita allo Stato dell'energia elettrica fotovoltaica a prezzi altamente remunerativi -- stanno funzionando così bene che si viaggia al ritmo di oltre mille impianti al mese.
Con oltre 60 megawatt, nel 2007 si è installato fotovoltaico più di quanto si sia fatto in tutti i 25 anni precedenti. La crescita è stata di oltre il 500% in più in un anno. Per la prima volta l'Italia compare nella classifica dei primi cinque Paesi al mondo, con circa 100 MW di installato, a fronte dei 1100 MW della Germania e dei 512 MW della Spagna.
Cosa: Il Nuovo Fotovoltaico (Corso per manager e imprenditori)
Dove: Roma
Quando: 29 e 30 settembre 2008
Come: Iscrizione al sito www.i-sem.net
Contatto: mario.pagliaro@gmail.com


29 - Settembre - 2008
Diventa anche fotovoltaico il destino della Ferrania


Ci si capisce sempre meno in questo susseguirsi di voci e di accadimenti che ruotano intorno allo stabilimento di Ferrania.
Se da una parte si sta facendo sempre più complesso l'assetto dei finanziamenti che dovrebbero venire dal Ministero, dall'altra ci giunge notizia che La Ferrania Technologies si è gettata nella realizzazione di impianti fotovoltaici.
Per fare questo si è costiuita una società partecipata al 50% da Finemme, che è finanziaria del Gruppo Messina, e dalla stessa Ferrania per il restante 50%.
I moduli fotovoltaici sono dispositivi che convertono l'energia solare direttamente in energia elettrica e sono impiegati per generare energia elettrica.
Assomigliano ai pannelli solari termici, ma funzionano in modo completamente differente.
La società che si viene a formare è la Ferrania Solis che ha in previsione un investimento finanziario abbastanza consistente per la realizzazione di questo progetto.
Nella fase di avvio si parla di circa 30 milioni di euro, e non è poco.
E per quel che riguarda l'occupazione?
Si dovrebbe incominciare con 70 dipendenti, con una integrazione nella struttura già esistente di Ferrania Technologies.
Positivo il fatto che l'unità lavorativa adibita alla produzione in questi nuovi impianti dovrebbe essere situata all'interno dello stabilimento valbormidese.
Si tratterebbe dunque del primo progetto di sviluppo inserito sia nell'Accordo di Programma del marzo 2006 sia nel Protocollo Integrativo dell'aprile 2008.
Di questi accordi sottoscritti aveva parlato lo stesso Burlando nella recente sortita in Valbormida anche se al centro dell'attenzione c'era il fantomatico laminatoio.
Si è ancora lontani dall'aver risolto la situazione occupazionale che fino a questo momento conta un numero rilevante di lavoratori in cassa integrazione con la prospettiva del licenziamento ma è questo comunque un primo passo.
L'ottimismo comunque non è affatto generalizzato ed è soltanto del 14 di questo mese l'appunto della sezione carcarese del PRC che la dice lunga sulla non ancora risolta problematica occupazionale: "Nonostante le grancasse e le ostentazioni di grandi progetti e programmi, la realtà ha smentito nei fatti tutti coloro i quali andavano vaneggiando sorti magnifiche e progressive legate ad accordi di programma e piani industriali che si sono rivelati vuoti e inconsistenti.
Queste cose i lavoratori di Ferrania le hanno sempre dette e ribadite sino dal primo giorno della vertenza, accettando e subendo accordi e scelte palesemente di retroguardia".
Peraltro i finanziamenti pubblici sarebbero ancora tutti da definire. Sicuri potrebbero essere quelli relativi alla strada che dovrà collegare il Ponte della Volta con lo stabilimento: mancherebbero soltanto gli ultimi adempimenti tecnici da perfezionare presso gli uffici contabili.
Gli altri interventi scritti nell'accordo, a quanto pare, sarebbero solo a livello di promesse in quanto nessun ministero avrebbe mai iniziato la procedura necessaria per i tanto sbandierati stanziamenti. In parole povere, al momento non ci sarebbe traccia di un qualche un impegno preciso sia per quel che riguarda i progetti sia per i relativi finanziamenti.

 

29 - Settembre - 2008
Fotovoltaico, un caffè nero, ma in fondo in fondo "verde"


Si tratta di Caffè River, un impianto progettato e realizzato da La Fabbrica del Sole.I lavori erano iniziati con lo smantellamento del tetto di eternit, che ora è completamente bonificato.
L’impianto sarà terminato nell’ottobre 2008 e ricoprirà una superficie di 1.000 mq di tetto per un numero di 175 pannelli fotovoltaici che generano energia elettrica per 37,6 kWp.
La realizzazione, durata tre mesi, porterà Caffè River a coprire il 90% del suo fabbisogno energetico, con una produzione annua di circa 42.000 kWh.
Saranno così evitate 31.2 tonnellate di CO2 e 69,4 Kg di NOx per anno.
L’energia prodotta sarà pari a 10,6 TEP/anno (tonnellate equivalenti di petrolio all’anno).

 

26 - Settembre - 2008
Vicenza: al posto della base Nato un impianto Fotovoltaico?


E' la proposta avanzata da Davide Marchiani, candidato sindaco alle ultime elezioni per la Lista Civica Vicenza Comune a 5 Stelle, pochi giorni prima del referendum del 5 ottobre, in occasione del quale i vicentini dovranno scegliere il destino dell'area di circa 1.200.000 mq dell'ex aeroporto Dal Molin: lasciarla allo Stato, con conseguente realizzazione della Base Nato oppure acquisita dal Comune, che impiegherà il terreno per altri scopi, quale, ad esempio, la costruzione di un impianto fotovoltaico.
In realtà, il progetto presentato prevede la realizzazione di 75 impianti fotovoltaici da 1Mwp ciascuno.
La produzione complessiva di energia elettrica dovrebbe aggirarsi intorno agli 86.250 Mwh annui, sufficienti a coprire il fabbisogno di 25.000 famiglie, più della metà delle famiglie residenti a Vicenza (43.000).
Gli impianti sarebbe installati su pensiline frangisole, con il doppio vantaggio, da un lato, di utilizzare il terreno per altri fini (esempio, un parcheggio), ottenendo, dall'altro lato, la massima Tariffa Incentivante possibile (impianto integrato).
Il costo stimato dell'operazione è di 375 milioni di Euro. L'importo ottenibile dal GSE nell'arco dei 20 anni della durata dell'incentivo ammonterebbe a 745 milioni di euro.
Nel progetto sono avanzate due proposte di finanziamento.
La prima prevede un finanziamento bancario ad un tasso di interesse del 6% per 20 anni.
In questo caso, il Comune riuscirebbe comunque a realizzare un guadagno annuale di 5 milioni di Euro.
La seconda ipotesi comporta il finanziamento da parte della comunità, attraverso l'emissione di Buoni Ordinari Comunali (BOC).
Ipotizzando un tasso di interesse del 4%, gli investitori incasserebbero nell'arco dei 20 anni per ogni 1.000 Euro investiti oltre 3.600 Euro (470 circa dal Conto Energia, il resto dal risparmio sulle bollette di energia elettrica).
Ciliegina sulla torta: ogni anno sarebbero risparmiate complessivamente 45.000 tonnellate di CO2.
Questo beneficio ambientale si tradurrebbe in un beneficio economico per l'Italia, che risparmierebbe quasi 18 milioni di Euro di penale nei 20 anni, per il mancato rispetto dei limiti fissati dal Protocollo di Kyoto.

 

26 - Settembre - 2008
Regione della Sardegna: Bando per privati


Il prossimo sabato 4 ottobre l'Assessorato regionale dell’Industria pubblicherà il "bando fotovoltaico 2008 – persone fisiche e soggetti giuridici privati diversi dalle imprese". Il bando è rivolto ai privati e prevede l'erogazione di contributi per l'installazione di impianti fotovoltaici di potenza nominale da 1 a 20 kilowatt, rientranti nelle tipologie semintegrato e integrato.

I fondi complessivamente disponibili ammontano a 5 milioni di euro.
A partire dal 4 ottobre e fino ad esaurimento delle risorse sarà operativo su questo sito il software per la presentazione on-line delle domande di contributo. L'istruttoria delle domande verrà fatta secondo l'ordine cronologico di presentazione on-line. L'utente, dopo la registrazione, potrà accedere alla compilazione e trasmissione dell’apposito modulo elettronico di domanda che dovrà poi essere stampato, sottoscritto, corredato dalla documentazione prevista dal bando e quindi inviato, tramite plico raccomandato, all'Assessorato Regionale dell'Industria, Servizio Energia, Viale Trento, 69 - 09123 Cagliari.

L'aiuto concesso consiste in un contributo in conto capitale nella misura del 20% delle spese ammissibili sostenute per la realizzazione dell’impianto fotovoltaico.

 

25 - Settembre - 2008
Fotovoltaico: Realizzare un sogno collettivo


La tecnologia più vicina al cittadino. Farla crescere può rilanciare anche l’economia. L’Italia ha rinnovato negli ultimi 10 anni oltre il 60% del parco di generazione termoelettrico, che oggi è tra i più nuovi al mondo. Un risultato importante, ma che non è sufficiente per rispondere alle sfide poste dalle recenti politiche europee. L’Europa ha scelto le fonti rinnovabili e l’efficienza energetica come ambiti privilegiati per combattere i cambiamenti climatici e sostenere l’innovazione delle proprie imprese. In quest’ambito sono stati posti obiettivi ambiziosi al 2020, in termini di miglioramento dell’efficienza, di penetrazione delle fonti rinnovabili e di riduzione delle emissioni di gas serra. Obiettivi raggiungibili, ma che impongono un ripensamento delle modalità di investimento nell’intero settore energetico. Per l’Italia nel gennaio 2008 sono stati fissati al 2020 gli obiettivi di una penetrazione del 17% delle fonti rinnovabili nel bilancio energetico e di una riduzione del 13% rispetto al 1990 delle emissioni di gas serra nei settori non monitorati dalla direttiva relativa al sistema europeo di scambio dei permessi di emissione negoziabili: una sfida che raggiunge le piccole imprese, le amministrazioni locali, il terziario, l’industria delle costruzioni. È l’occasione per cercare una nuova competitività per le imprese italiane, per puntare sull’innovazione, per affrontare la concorrenza internazionale con armi nuove, coniugando nuova imprenditorialità e ricerca. Ci sono esempi recenti che mostrano come il settore del fotovoltaico possa rappresentare un campo di connubio originale tra impresa e innovazione, con prospettive di mercato a livello internazionale di grande interesse economico. In Italia nel 2007 sono stati installati 50 mw di impianti fotovoltaici, tanti quanti ne erano stati installati fino ad allora. Nel 2008 si stima che ne saranno installati tre volte tanti quanti ne sono stati installati nel 2007. Una crescita esponenziale, che ripercorre quella sperimentata in Spagna e Germania, dove meccanismi di supporto simili a quello adottato in Italia nel febbraio 2007 sono stati adottati in precedenza: è riconosciuto un premio fisso per vent’anni a tutta la produzione fotovoltaica, finanziato direttamente dai consumatori elettrici. È il cosiddetto sistema del Conto energia, il programma che sta assumendo dimensioni importanti per il settore elettrico italiano, con impegni già superiori ai 100 mw all’anno. È un meccanismo interessante, perché consente di gestire da subito tutti i rischi legati all’investimento, senza riservare sorprese durante l’esercizio, grazie ai contratti ventennali stipulati. Quando si finanzi un impianto con un mutuo a tasso fisso, il premio ottenuto per la produzione può coprire, in tutto o in parte, le rate del finanziamento, sapendo che la produzione annua è prevedibile con ragionevole certezza (tutte le informazioni sono disponibili su www.gsel.it). Il fotovoltaico ha uno spazio del tutto particolare nell’immaginario collettivo, legato al desiderio antico di trasformare il sole in qualcosa di utile per l’uomo. Ma è anche di interesse perché è la forma di produzione di energia elettrica più vicina agli utilizzatori, quella che ciascuno può sentire più propria. Alla domanda se sia sensato spendere cifre importanti per una fonte che rimane marginale rispetto al consumo energetico complessivo, credo di possa rispondere di sì, se si pensa alle ricadute in termini di innovazione e di nuova imprenditorialità che tale fonte può portare nel lungo periodo. Se ci si limita a guardare come ridurre le emissioni di gas serra, allora ci sono alternative meno costose, ma nessuna sta vivendo una dinamica tecnologica e commerciale così effervescente. Il settore delle fonti rinnovabili dovrà crescere per forza, dati gli impegni vincolanti: farlo crescere con un occhio alle imprese domestiche può essere una sfida vincente per l’industria nazionale e per l’intera economia.

 

23 - Settembre - 2008
Fotovoltaico: tutti i record del Fraunhofer ISE


Nuovo record di conversione per il fotovoltaico raggiunto nei laboratori del prestigioso Istituto ISE

E’ un cavallo vincente quello che la ricerca del Istituto Solare del Fraunhofer Institute di Friburgo sta montando. Dopo soli due mesi dall’ultimo annuncio di record di conversione per una cella solare multi-giunzione, i laboratori del Fraunhofer ISE tornano con una percentuale di efficienza ancora migliore. Dal precedente 37,6% i ricercatori tedeschi sono riusciti ad ottenere il 39,7% di capacità di conversione, nuovo record europeo e mondiale. Il lavoro dell’ISE si concentra su celle solari costituite da una trentina di film sottili in fosfuro di indio-gallio (GaInP) e arseniuro di indio-gallio (GaInAs) depositati su una base di germanio. “Abbiamo ottimizzato il contatto le strutture di contatto nella cella”, spiega Frank Dr Dimroth, capo del gruppo di lavoro. “Così utilizzando gli stessi semiconduttori si ottiene un’ancora più elevata efficienza di conversione ancora più elevata”.

 

23 - Settembre - 2008
Germania e Spagna: calano le Tariffe Incentivanti del fotovoltaico


Mentre in Italia si prevede una crescita esplosiva del mercato del fotovoltaico, la Germania e la Spagna si apprestano a ridurre le Tariffe Incentivanti del Conto Energia.
In particolare, in Germania, dal 1 gennaio 2009, gli impianti integrati con potenza superiore ai 1.000 kWp avranno diritto ad una Tariffa ridotta del 25% rispetto a quella attuale, mentre la Tariffa spettante agli impianti di potenza compresa tra i 100 ed i 1.000 kWp sarà ridotta del 10%.
I titolari degli impianti di potenza fino a 30 kWp potranno utilizzare per il proprio fabbisogno l'energia prodotta dall'impianto o, in alternativa, potranno offrirla ad altri purchè situati nelle vicinanze dell'impianto.
Le prospettive non sono migliori in Spagna, dove il testo di legge del nuovo Conto Energia prevede, da un lato, un sensibile abbassamento delle Tariffe Incentivanti e, dall'altro, stabilisce dei tetti di potenza annuale installabile: 500 MW nel 2009 e 400 MW nel 2010.
Per avere una idea di quanto siano restrittivi tali valori, basti pensare che in un solo anno in Spagna sono stati installati quasi 1.000 MW.

 

22 - Settembre - 2008
Eco-Energia: Puglia, a Cerignola fotovoltaico immobile comune


Per risparmiare 500.000 euro di bolletta energetica il Comune di Cerignola ha avviato la procedura per l'installazione di pannelli fotovoltaici sui tetti degli immobili comunali. L'iniziativa e' stata proposta, ed approvata dalla giunta comunale, dall'assessore comunale alle Politiche ambientali, Pietro Saccinto (Pdci). Attualmente l'Amministrazione comunale spende 1.299.631,33 euro (dati riferiti al 2007): 487.062,14 euro derivanti dai consumi all'interno degli immobili comunali e 812.569,19 euro per attivare gli oltre 10.000 punti luce della pubblica illuminazione. ''Valutate le evoluzioni tecnologiche e amministrative - afferma Saccinto - abbiamo ritenuto opportuno investire in questo settore, incaricando l'Ufficio tecnico di predisporre quanto necessario all'attuazione di un progetto di energizzazione da fonti alternative rinnovabili degli immobili e delle strutture di proprieta' comunale; includendo nell'elenco anche l'illuminazione di parchi e giardini pubblici''.

 

22 - Settembre - 2008
Italia Nostra invita a spingere sul fotovoltaico


L’associazione Italia Nostra, attraverso il delegato regionale alla tutela paesaggistica Giorgio Sciarpa ed il presidente del C.R. Puglia, Enza Rodio, ha scritto agli uffici della Regione Puglia e ai presidenti di tutte le provincie pugliesi sollecitando l'insediamento di pannelli fotovoltaici sugli edifici pubblici ed industriali.
Di seguito il testo della missiva
Apprendiamo che su iniziativa dell’Assessorato ai lavori pubblici della Provincia di Brindisi è stata realizzata la copertura di alcuni edifici scolastici (liceo scientifico “Epifanio Ferdinando” di Mesagne; istituto tecnico industriale statale "G. Giorgi" di Brindisi; istituto professionale industria artigianato "G. Ferraris" di Brindisi, il nuovo liceo scientifico di San Vito dei Normanni e l’istituto alberghiero di Ceglie Messapica) con pannelli fotovoltaici e, approfittando di lavori di manutenzione, si è migliorato l’isolamento termico (con conseguente risparmio energetico) di una scuola di Francavilla Fontana.
Valutiamo queste scelte, che immaginiamo e auspichiamo comuni anche in altre provincie della nostra regione, un passo importantissimo verso la direzione giusta, un percorso corretto e lungimirante che a nostro avviso dovrebbe essere compiuto a tappeto e non frutto di una episodica buona volontà.
L’energia è divenuta, ormai, l’affare del secolo. Essa è contraddistinta da alcune anomalie e contraddizioni, da una parte vi sono i grandi impianti alimentati con combustibili fossili che determinano un notevole inquinamento ambientale, dall’altra quelli che producono energia da cosiddette fonti rinnovabili. In quest’ultimo settore, causa le notevoli agevolazioni messe recentemente in campo, regna una grande confusione, un affollamento di iniziative che spesso creano danni equiparabili agli impianti tradizionali.
Investimenti che non tesi ad alleviare il territorio dalla produzione di energia prodotta dal carbone e da altri combustibili inquinanti, ma si aggiungono a quelli già esistenti.
In pratica si somma al guasto prodotto dal carbone e da combustibili inquinanti, la beffa dei danni causati dall’energia cosiddetta verde. Una corsa sfrenata che non può far sorgere il legittimo sospetto della presenza di una forte speculazione e, come sempre più spesso si adombra, l’infiltrazione in questi affari della malavita organizzata.
Ma c’è anche il pericolo di un “consumo” irrazionale del territorio, sfregi permanenti al paesaggio che è una delle nostre maggiori risorse economiche, il grave pericolo di veder sostituire, con conseguente aumento incontrollato dei prezzi, importanti colture agricole basilari per l’alimentazione.
Sono questi i pericoli principali cui si va incontro con regole che inducono alla speculazione e non ad una doverosa lungimiranza, una necessaria e oculata programmazione e uso delle risorse da destinare alla produzione di energia da fonti rinnovabili.
Riteniamo che prima di compiere scelte dagli esiti irreversibili, di svendere il nostro patrimonio paesaggistico e ambientale si debbano percorrere con decisione e convinzione altre strade come, ad esempio, quella sopracitata. Scelte che forse non saranno eclatanti e non avranno gli onori della cronaca come, ad esempio, la costruzione di imponenti, quanto devastanti, parchi eolici, ma non v’è dubbio che produrranno nel tempo stabile beneficio e quindi un ottimo investimento per il “nostro” futuro.
Riteniamo che il solare/fotovoltaico sia la fonte energetica più interessante, quella con più potenzialità di miglioramento per innovazione tecnologica e soprattutto quando viene risolto il problema della localizzazione degli impianti fotovoltaici.
Come nei casi sopramenzionati, destinando a questi spazi inerti e non produttivi, inutilizzati e altrimenti inutilizzabili. Si ha idea di quante centinaia di migliaia di metri quadrati sarebbero disponibili se si prendessero in considerazione le coperture dei capannoni industriali e i tetti di tutti gli edifici pubblici (scuole, caserme, pensiline e posteggi coperti)? Quanta energia si riuscirebbe a ricavare dall’utilizzo di queste superfici, quanto combustibile sporco si risparmierebbe e soprattutto quanto CO2 in meno immetteremmo in atmosfera? È ovvio che non è la soluzione del problema energetico ma è certo un contributo consistente e lo sarà maggiormente se opportunamente affrontato, disciplinato e fortemente incentivato.
Occorre quindi che si intraprenda questa strada come convinta scelta politica, anche urbanistica, nel dettare regole che, non lesinando mezzi e risorse, tengano conto delle nuove esigenze energetiche per le nuove costruzioni e per l’uso degli spazi inutilizzati citati. Se questi saranno recuperati a questa funzione sarebbero una voce importante nella produzione energetica senza procedere ad un dissennato “consumo” del territorio.
Augurandoci che questa nostra induca alle dovute riflessioni si inviano cordiali saluti.

 

22 - Settembre - 2008


Si apre oggi, 22 settembre, per chiudersi il 26, a Ventotene, la seconda edizione di “Isophos: International School on Organic Photovoltaics”, organizzata dal Polo per il Fotovoltaico a Celle Organ...
“In un Paese in cui la ricerca scientifica è sempre stata la ‘cenerentola’ nell’agenda politica e negli investimenti in percentuale del Pil - spiega il presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo...
L’obiettivo è quello di promuovere l’utilizzo delle fonti di energia rinnovabili e prevede: chiusura al traffico veicolare, car-sharing ecologico, trasporto delle merci con mezzi elettrici, piano e...

 

22 - Settembre - 2008
Fotovoltaico: accordo BNR Energia - Fiditalia


Accordo tra Fiditalia e BNR Energia per offrire sul mercato finanziamenti per l'acquisto di impianti fotovoltaici. Attraverso i finanziamenti concessi da Fiditalia, i clienti che acquisteranno un impianto fotovoltaico BNR Energia avranno la possibilita' di rimborsarlo in piccole rate mensili usufruendo al contempo degli incentivi messi a disposizione dal Gestore dei Servizi Elettrici con il provvedimento ''Nuovo Conto Energia''. L'accordo è volto a semplificare la diffusione della cultura delle Energie Alternative e al contempo contribuire al risparmio energetico nell'ottica della valorizzazione delle risorse locali.
Ad esempio, per coprire il fabbisogno energetico di una famiglia con consumi elettrici standard, è sufficiente installare un impianto fotovoltaico da 2,5 kWp se ci troviamo al centro Italia. Con comode rate da circa 150 € al mese è possibile estinguere il costo dell'Impianto fotovoltaico in soli 5 anni.
Negli anni successivi la famiglia in considerazione oltre ad azzerare i costi in bolletta percepisce una piccola rendita derivante dall'incentivo erogato dal GSE per gli ulteriori 15 anni.
Prevedendo di convertire anche i sistemi domestici che utilizzano fonti energetiche diverse dalla corrente elettrica (per esempio convertire il sistema di riscaldamento da caldaia a gas a condizionatori elettrici) con un impianto fotovoltaico da 3 kWp oltre a risparmiare sul consumo usuale dell'energia elettrica si risparmia anche sul riscaldamento.

 

22 - Settembre - 2008
A Ventotene la Scuola Internazionale sul Fotovoltaico Organico


Da oggi al 26 settembre, a Ventotene è in programma la seconda edizione di ‘ISOPHOS’, (International School on Organic Photovoltaics), organizzata dal Polo per il Fotovoltaico a Celle Organiche del Lazio e dall’Università di Roma Tor Vergata. Iniziativa congiunta un master internazionale (MIF - Master in Ingegneria del Fotovoltaico) proprio per creare una cultura tecnologica diffusa sul fotovoltaico e preparare capitale umano per le imprese.I corsi della scuola fanno parte integrante dell’attività scientifica svolta dal Polo Solare Tiburtino nato nel 2006 con un finanziamento della Regione Lazio di 6 milioni di euro e divenuto centro internazionale di riferimento nella ricerca sulle fonti energetiche rinnovabili. Attualmente il gruppo di ricerca del Polo Solare Organico, coordinato dai professori Aldo Di Carlo e Franco Giannini del dipartimento di Ingegneria Elettronica dell’Università Tor Vergata, è composto da oltre 30 ricercatori provenienti da varie parti del mondo, tra i quali alcuni “cervelli italiani” (dall’Inghilterra, Francia e Germania). “In un Paese in cui la ricerca scientifica è sempre stata la ‘cenerentola’ nell’agenda politica e negli investimenti in percentuale del Pil - spiega il presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo - la Regione ha voluto dare un segno in netta controtendenza. Questo nuovo progetto è la riprova che, più che mai nelle politiche ambientali, il principio ‘agire localmente, pensare globalmente’ è, per la Regione Lazio, un punto fermo dell’azione di governo e di sviluppo per la nostra comunità. L’energia - rimarca Marrazzo - è una priorità di questa amministrazione che, attraverso la definizione di un Piano Energetico Regionale, punta a investire sulle nuove tecnologie, sul risparmio energetico, sullo sviluppo e sulla diffusione delle fonti alternative. L’obiettivo è raggiungere quota 20% per le rinnovabili, ma anche creare nuova occupazione con 18mila addetti previsti nel settore nel 2020”. La scelta di Ventotene come sede di questo incontro ha una motivazione specifica: è infatti proprio lì che si incardina il progetto innovativo e replicabile ‘Ventotene isola ad emissioni zero’, approvato dalla giunta regionale del Lazio con una delibera del 14 febbraio 2006 e parte del programma integrato di interventi per lo sviluppo del litorale del Lazio. Si tratta di un progetto pilota destinato a produrre energia eliminando le emissioni di anidride carbonica in atmosfera e riducendo progressivamente le emissioni legate all’uso di combustibili fossili. L’obiettivo è quello di promuovere l’utilizzo delle fonti di energia rinnovabili e prevede: chiusura al traffico veicolare, car-sharing ecologico, trasporto delle merci con mezzi elettrici, piano energetico sostenibile, programma di educazione ambientale, applicazione del solare termico. Il 7 giugno 2008 il comune di Ventotene ha approvato la delibera con cui si dà avvio al progetto esecutivo di illuminazione pubblica a basso consumo in tutta l’isola (programma Greenlight) e alla realizzazione di tettoie e banchine portuali fotovoltaiche con pannelli organici derivati dal mirtillo, che permetterà un considerevole abbattimento dei costi.All’edizione 2007 hanno partecipato professori e scienziati provenienti da università e istituti di formazione italiani, svizzeri, australiani, belgi, tedeschi e danesi e di 50 studenti provenienti da Singapore, Australia, Danimarca, Germania, Belgio, Olanda, Svizzera e Italia. Quest’anno le lezioni verranno tenute da professori provenienti, oltre che da università italiane, anche da Germania, Stati Uniti, Spagna, Australia, Regno Unito e Polonia.

 

22 - Settembre - 2008
Gel fotovoltaico per trasformare le finestre in generatori


L’integrazione della tecnologia solare non potrebbe essere più semplice di così: un gel al silicio trasparente, che iniettato nei doppi vetri trasforma ogni supporto vitreo in un “modulo fotovoltaico”. Il merito va ad Esco Energy che ha saputo creare una sostanza amorfa, a base liquida al cui interno viene innescata una struttura cristallina di silicio. A differenza dei gel già esistenti di colorazione scura è completamente trasparente, consentendo una normale visibilità. Secondo quanto spiegato dal responsabile della ricerca della Esco, Alessandro Cariani, “il costo è pari alla metà di un normale pannello fotovoltaico”: lo spazio tra i doppi vetri delle finestre viene riempito dal gel, consentendo una normale visibilità e, come effetto secondario, l’isolamento termico dell’abitazione. L’energia solare viene catturata e assorbita da piccoli terminali elettrici installati nelle finestre, per essere poi riversata in rete, permettendo una produzione di cento watt/ora per ogni metro quadro di superficie “e può essere montato – ha detto Cariani – su strutture già esistenti e ha bisogno di molta meno energia per essere prodotto”. E se presto, promette l’azienda, sarà disponibile anche versione Spray, applicabile sui vetri singoli, al gel fotovoltaico si stanno già interessando gli emirati arabi, che vorrebbero spalmare il prodotto sulla torre di 800 metri in corso di realizzazione a Dubai. La sua produzione, almeno fino a giugno del prossimo anno, sarà limitata ad applicazioni già programmate, per essere immesso su mercato a partire dalla seconda metà del 2009.

 

22 - Settembre - 2008
Consegnati i lavori per la realizzazione dell'impianto di illuminazione sulla "Ispica - mare"


Sono stati consegnati nei giorni scorsi i lavori per la realizzazione dell’impianto di illuminazione pubblica della strada comunale “Ispica-mare” finanziati dalla Regione Sicilia nell’ambito dell’Accordo di Programma Quadro “Azioni Pilota nelle aree periferiche a rischio di marginalizzazione” e per un importo complessivo di 500.000 euro. Il direttore dei lavori, ingegnere Alfredo Genovese, ha consegnato il cantiere all’impresa G.F. Costruzioni srl di Santa Venerina (CT) che si è aggiudicata l’appalto e che si è impegnata ad ultimare gli interventi entro l’8 gennaio 2009. I soli lavori sono stati aggiudicati per il costo complessivo di 310.627,28 euro e sono finalizzati alla completa illuminazione dell’arteria comunale che congiunge il territorio di Ispica con la frazione rivierasca di Santa Maria del Focallo e precisamente del primo tratto stradale che va dall’incrocio di contrada Garzalla (zona cimitero comunale) all’incrocio che immette sulla litoranea. Negli interventi rientrano anche l’installazione degli apparecchi di illuminazione e la realizzazione di un impianto fotovoltaico dal quale questi saranno alimentati. Il Comune così dopo i tre impianti fotovoltaici realizzati nel maggio del 2007 su edifici scolastici ispicesi continua ancora a investire nel fotovoltaico. “L’affidamento dei lavori oggi - ha spiegato il sindaco Piero Rustico - rappresenta la tappa finale di un lungo percorso burocratico che l’amministrazione ha avviato e seguito soprattutto nella fase di captazione del finanziamento e nell’ottenimento delle risorse per il quale lo scorso febbraio mi sono recato personalmente a Palermo negli uffici del Dipartimento Regionale della Protezione Civile dove ho incontrato il dirigente generale ingegnere Salvo Cocina”. “Inoltre l’affidamento del cantiere - ha ancor aggiunto il sindaco Piero Rustico - rappresenta la concretizzazione di una promessa inserita nel mio programma elettorale con in più un’attenzione particolare verso la tutela dell’ambiente e le nuove tecnologie, dal momento che sarà adottato il sistema fotovoltaico”. “Lo sviluppo di un territorio - ha commentato invece l’assessore ai lavori pubblici Luigi Ruffino - passa anche attraverso il potenziamento della realtà infrastrutturale. Tale impianto renderà notevolmente più sicuro il collegamento Ispica-Mare, con notevoli vantaggi per i residenti e per il comparto turistico”.

 

21 - Settembre - 2008
Solar Day 2008


Sabato 20 Settembre e Domenica 21 Settembre 2008 si svolgerà a Crocetta del Montello e Cornuda (Treviso) il SOLAR DAY, evento informativo per presentare il fotovoltaico. organizza un incontro formativo per presentare la tecnologia fotovoltaica.
Il programma a partecipazione libera prevede la visita e presentazione di un impianto fotovoltaico grid-connected da 50 kWp, degli incontri informativi sulla tecnologia e prodotti fotovoltaici e sull’incentivo Conto Energia.
Nel corso dell'incontro quattro ingegneri e quattro periti saranno a disposizione dei partecipanti per approfondimenti e informazioni.
L'iniziativa è organizzata da VP SOLAR che da dieci anni opera nel settore fotovoltaico in Italia. Il fotovoltaico sta presentando interessanti opportunità di investimento sia per privati ed aziende, che per il settore pubblico, grazie all’incentivo Conto Energia.

 

18 - Settembre - 2008
Dall´amianto al fotovoltaico, è la metamorfosi della fabbrica del caffé


Prima la bonifica del vecchio tetto in eternit, che è stato smontato pezzo a pezzo e affidato a una ditta specializzata che si è occupata di trasferire l´amianto in una discarica autorizzata (probabilmente all´estero, visto la carenza di impianti di questo genere nel nostro Paese), e poi la ricopertura dei 1000 metri quadri dello stesso tetto con pannelli fotovoltaici.

E´ l´operazione messa a segno dall´azienda Caffé River, che sfruttando anche tutti gli incentivi messi a disposizione dallo Stato (conto energia) sta per ultimare l´allaccio dei nuovi 175 pannelli fotovoltaici che generano energia elettrica per 37,6 kWp.

La realizzazione è durata tre mesi ed è stata affidata a La Fabbrica del sole, e a regime porterà Caffè River a coprire il 90% del suo fabbisogno energetico, con una produzione annua di circa 42.000 kWh. I risultati della solar farm in termini di risparmio energetico saranno di tutto rispetto: ogni anno infatti Caffè River eviterà l’emissioni di 31.2 tonnellate di CO2 e 69,4 Kg di NOx. L’energia prodotta sarà pari a 10,6 TEP/anno (tonnellate equivalenti di petrolio all’anno), ovvero l’impianto produrrà in un anno la stessa quantità di energia producibile bruciando 10,6 tonnellate di petrolio. In vent’anni Caffè River sarà così in grado di evitare l’immissione in atmosfera di 624 tonnellate di anidride carbonica e la combustione di 212 tonnellate di petrolio.

Caffè River si pone l´obiettivo di arrivare ad abbattere completamente il consumo di energie non rinnovabili e si propone come esempio per le industrie italiane che ancora stentano a credere nelle energie rinnovabili. L´azienda aretina si preoccuperà infatti anche dell´aspetto educativo: sarà infatti costruita una scala che condurrà direttamente sul tetto e permetterà di visitare l´impianto, integrando il percorso didattico già esistente all’interno.

 

18 - Settembre - 2008
Fotovoltaico, inventate le super celle solari 3D da William, dodicenne dell'Oregon


Il ragazzino che vedete accanto si chiama William Yuan, ha 12 anni e vive in Oregon e credo che in tanti lo ringrazieremo: ha inventato le super celle solari 3D.
Se ha ragione, i futuri pannelli solari fatti di nanotubi di carbonio per superare le barriere di elettroni, assorbiranno 500 volte più luce (compresa la UV) di quelli attualmente in commercio e nove volte in più degli attuali pannelli con celle a 3D.
William Yuan ha già studiato la fusione nucleare e le nanotecnologie e vuole risovere la crisi energetica. I suoi modelli di celle sono nati dai Lego a cui ha aggiunto l’ispirazione dell’energia nata dal sole.
Intanto in Oregon hanno già realizzato con le celle 3D di William, un prototipo di auto a energia solare e alcuni pannelli per alimentare le luci sulle autostrade. Ma William ora pensa al Mondo. Intanto ha ritirato a Washington una borsa di studio da 25mila $. Un po’ pochini, no?

 

17 - Settembre - 2008


Inaugurato a Tovo Sant'Agata l'impianto fotovoltaico realizzato da Union Solar per COAV. La Cooperativa Ortofrutticola Alta Valtellina, COAV, che movimenta oltre 120mila quintali di mele a marchio Melavì, con un giro d'affari di circa 9 milioni l'anno, ha iniziato a investire in 'energia pulita' costruendo un impianto fotovoltaico sopra uno degli otto capannoni della sede strategica di Tovo Sant'Agata (Sondrio), in via Roma 80. La realizzazione è stata affidata a Union Solar, società dello storico gruppo Union Glass. L'impianto è stato inaugurato domenica 14 settembre 2008, nell'ambito della manifestazione 'Alta Rezia da Gustare', ed è stato uno degli eventi clou della kermesse che è iniziata venerdì 12 con i festeggiamenti per il riconoscimento quale patrimonio UNESCO della Ferrovia Retica. A 'premere l'interruttore' del generatore è stato l'assessore provinciale all'agricoltura Severino De Stefani, con i vertici COAV, il presidente Adelio Giovanni Contessa e il direttore Enrico Giacomelli, e il vicepresidente Union Solar Augusto Salzani. COAV è da trent'anni una delle realtà economiche più rilevanti della regione, riunisce 400 soci ai quali liquida ogni anno un netto di circa 5 milioni che rappresentano per loro un importante contributo economico, se non l'unica entrata. Nel corso di una conferenza stampa, Salzani di Union Solar ha spiegato che l'impianto di Tovo è costituito di "270 pannelli da 185 watt, posizionati sul tetto dell'edificio, con una potenza di 50 kW, che consentiranno un risparmio di 60.000 kWh l'anno e un significativo risultato anche in termini ambientali. Infatti, si avrà una riduzione dell'emissione di CO2 in atmosfera pari a circa 33 tonnellate annue". "COAV ha aderito al primo Conto Energia già 2 anni fa – ha spiegato poi il presidente COAV Contessa – e questo ci ha permesso di godere della vantaggiosa tariffa incentivante di 0,49 euro. Dal nostro impianto contiamo pertanto di avere un beneficio economico di circa 45mila euro all'anno, considerando un ricavo di 30mila euro e un risparmio sull'energia consumata di 15mila". "Sappiamo – ha continuato il presidente - quanto la responsabilità che la cooperativa ha verso soci e la nostra regione e il nostro impegno è di aiutare chi ci dà fiducia a migliorare sempre in efficacia ed efficienza. In tale sforzo, abbiamo attuato severi criteri di qualità sui prodotti e oggi abbiamo individuato nel fotovoltaico, una soluzione tecnologica ideale per sfruttare al meglio le potenzialità che l'ambiente ci offre. In un certo senso è stata una scelta dovuta, perché è connaturata all'amore per la natura che ci guida nelle nostre attività agricole. Per questo abbiamo voluto presentare ufficialmente il nuovo impianto proprio durante l'evento 'Alta Rezia da Gustare', che siamo onorati di ospitare sempre in settembre e che nel 2007 ha attirato oltre 10mila visitatori, dalla Lombardia e dalla Svizzera: l'Alta Valtellina ha mostrato così il rispetto e la cura del territorio oltre che con i suoi ottimi prodotti enogastronomici anche con l'impegno nel fotovoltaico." E ha concluso: "Abbiamo selezionato Union Solar fra diverse società perché ci ha fatto la migliore offerta in termini di qualità ed economici. L'impianto è stato realizzato in un tempo record di 2 mesi senza intoppi. Union Solar si è fatta carico di risolvere le complesse pratiche burocratiche e le autorizzazioni indispensabili per avviare il sistema e adesso ci auguriamo che COAV possa essere d'esempio anche per altre realtà della nostra regione". A soci e amici della cooperativa che fossero interessati all'energia solare, Union Solar ha promesso di riservare facilitazioni e condizioni speciali.

 

16 - Settembre - 2008
La classifica del Fotovoltaico in Italia


Quali sono le regioni italiane che producono più energia fotovoltaica?
Incredibile ma vero, la prima classificata è una delle regioni italiane che potrebbero essere considerate tra le meno adatte, sia per il proprio posizionamento geografico (Global horizontal irradiation - vedi nel proseguo del post), sia per questioni metereologiche e di purezza dell'aria: la Lombardia.>
La classifica è il risultato di uno studio realizzato da Legambiente e KyotoClub, analizzando i dati forniti da GSE (Gestore Servizi Elettrici) alla data del 1° settembre 2008.
>Come dicevamo è la Lombardia la Regione italiana con la maggiore potenza di energia Fotovoltaica installata: infatti stiamo parlando di 21,34 MW; leadership confermata anche quando si analizzano il numero degli impianti realizzati.
La potenza FotoVoltaica prodotta in Lombardia rappresenta circa il 12% sul totale nazionale.
A breve distanza seguono l'Emilia Romagna con una potenza di energia Fotovoltaica pari a 19,82 MW e subito dietro la Puglia con 19,16 MW.
Quest'ultima è la regione meridionale di gran lunga più attiva.
Infatti, continuando con la classifica, emerge con quasi sconfortante verità che le regioni più attente a questo genere di energia alternativa sono le regioni del centro nord e non quelle meridionali, che viceversa potrebbero essere quelle che beneficiano maggiormente da questa fonte rinnovabile, almeno da un punto di vista geografico e di esposizione al sole.
Le regioni che seguono i primi tre classificati sono Trentino Alto Adige (16,75 MW), Toscana (12,04 MW), Piemonte (11,32 MW) e Veneto (10,43).
Bisogna scendere all'11° posto prima di trovare un'altra regione meridionale: la Sicilia che produce "solo" 8,48 MW.
Potenza FV procapite per Regione
Se la nostra attenzione si sposta sulla potenza finora in esercizio, ma in base al numero degli abitanti residenti nelle Regioni, le classifiche cambiano e i numeri assumono un certo interesse.
In questa speciale graduatoria, sempre relativa al conto energia, in testa c’è il Trentino Alto Adige con 17,8 Watt di picco per abitante, seguita dall’Umbria (11,5 Wp) e Marche (6,2 Wp); più distanziate, quarta l’Emilia Romagna e quinta la Puglia.
Per ritrovare la Lombardia bisogna scendere al 13° posto. Ancora più indietro il Veneto e il Lazio. Chiude la classifica, molto lontana dalla media nazionale che è di 3,1 Wp/abitante, la Campania con 0,7 Wp.

 

16 - Settembre - 2008
Nasce l'albo dei tecnici del fotovoltaico


L’albo dei tecnici del fotovoltaico, nasce a margine della partenza del corso per tecnici del fotovoltaico, uno strumento di notevole aiuto nella giungla d’improvvisazione quotidiana.

Il corso per tecnici del fotovoltaico promosso ed organizzato dalla ADL Group Srl, in partenariato con l’Università di Napoli, mira alla creazione di una figura capace di progettare, realizzare e manutenere un impianto fotovoltaico di piccole e medie dimensioni, in completa autonomia.
Cos’è l’albo. Una preziosissima banca dati, messa a disposizione di aziende pubbliche e private, di quanti vorranno affidare la progettazione, realizzazione o semplicemente ottenere una consulenza da un tecnico qualificato che abbia seguito un percorso accademico e professionale di indiscusso prestigio.
All’albo potranno iscriversi tutti coloro i quali in linea con i requisiti di accesso, ovvero nella sezione junior aver conseguito un titolo di laurea di natura tecnica e aver conseguito almeno una esperienza extra accademica, alla sezione senior vi accederanno quanti oltre al titolo di studio possiedono anche una esperienza sul campo che varia dai tre ai cinque anni a seconda del titolo conseguito.
L’albo non è sostitutivo a quelli ufficiali, è un elemento di riconoscimento aggiuntivo al percorso formativo e professionale raggiunto, oltre che un’ulteriore opportunità d’affari ed una eccellente vetrina promozionale.
L’iscrizione allo stesso è completamente gratuita, lo è anche per le aziende richiedenti, ne potranno fare richiesta attraverso posta elettronica: ingegneri, architetti, geometri, periti secondo le istruzioni disponibili sul sito www.adiellegroup.com.

 

15 - Settembre - 2008
Energia pulita in Alta Valtellina


La Cooperativa Ortofrutticola Alta Valtellina, COAV, che movimenta oltre 120mila quintali di mele a marchio Melavì, con un giro d'affari di circa 9 milioni l'anno, ha iniziato a investire in 'energia pulita' costruendo un impianto fotovoltaico sopra uno degli otto capannoni della sede strategica di Tovo Sant'Agata (Sondrio), in via Roma 80. La realizzazione è stata affidata a Union Solar, società dello storico gruppo Union Glass.
L'impianto è stato inaugurato domenica 14 settembre 2008, nell'ambito della manifestazione 'Alta Rezia da Gustare', ed è stato uno degli eventi clou della kermesse che è iniziata venerdì 12 con i festeggiamenti per il riconoscimento quale patrimonio UNESCO della Ferrovia Retica.
A 'premere l'interruttore' del generatore è stato l'assessore provinciale all'agricoltura Severino De Stefani, con i vertici COAV, il presidente Adelio Giovanni Contessa e il direttore Enrico Giacomelli, e il vicepresidente Union Solar Augusto Salzani.
COAV è da trent'anni una delle realtà economiche più rilevanti della regione, riunisce 400 soci ai quali liquida ogni anno un netto di circa 5 milioni che rappresentano per loro un importante contributo economico, se non l'unica entrata.
Nel corso di una conferenza stampa, Salzani di Union Solar ha spiegato che l'impianto di Tovo è costituito di "270 pannelli da 185 watt, posizionati sul tetto dell'edificio, con una potenza di 50 kW, che consentiranno un risparmio di 60.000 kWh l'anno e un significativo risultato anche in termini ambientali. Infatti, si avrà una riduzione dell'emissione di CO2 in atmosfera pari a circa 33 tonnellate annue".
"COAV ha aderito al primo Conto Energia già 2 anni fa – ha spiegato poi il presidente COAV Contessa – e questo ci ha permesso di godere della vantaggiosa tariffa incentivante di 0,49 euro. Dal nostro impianto contiamo pertanto di avere un beneficio economico di circa 45mila euro all'anno, considerando un ricavo di 30mila euro e un risparmio sull'energia consumata di 15mila".
"Sappiamo – ha continuato il presidente - quanto la responsabilità che la cooperativa ha verso soci e la nostra regione e il nostro impegno è di aiutare chi ci dà fiducia a migliorare sempre in efficacia ed efficienza. In tale sforzo, abbiamo attuato severi criteri di qualità sui prodotti e oggi abbiamo individuato nel fotovoltaico, una soluzione tecnologica ideale per sfruttare al meglio le potenzialità che l'ambiente ci offre.
In un certo senso è stata una scelta dovuta, perché è connaturata all'amore per la natura che ci guida nelle nostre attività agricole.
Per questo abbiamo voluto presentare ufficialmente il nuovo impianto proprio durante l'evento 'Alta Rezia da Gustare', che siamo onorati di ospitare sempre in settembre e che nel 2007 ha attirato oltre 10mila visitatori, dalla Lombardia e dalla Svizzera: l'Alta Valtellina ha mostrato così il rispetto e la cura del territorio oltre che con i suoi ottimi prodotti enogastronomici anche con l'impegno nel fotovoltaico."
E ha concluso: "Abbiamo selezionato Union Solar fra diverse società perché ci ha fatto la migliore offerta in termini di qualità ed economici. L'impianto è stato realizzato in un tempo record di 2 mesi senza intoppi. Union Solar si è fatta carico di risolvere le complesse pratiche burocratiche e le autorizzazioni indispensabili per avviare il sistema e adesso ci auguriamo che COAV possa essere d'esempio anche per altre realtà della nostra regione".
A soci e amici della cooperativa che fossero interessati all'energia solare, Union Solar ha promesso di riservare facilitazioni e condizioni speciali.

 

15 - Settembre - 2008

Non solo il sole, ma anche la sua energia arriva dall'oriente


Viene costituita la Hyundai ImageQuest Italy, una filiale del colosso sud coreano che da anni aveva un proficuo scambio commerciale con l’Italia e le aziende di casa nostra

Fa il suo ingresso nel mercato del fotovoltaico in Italia la società della Corea del Sud che ha sede a Icheon (a qualche decina di km da Seul), ormai da oltre vent’anni punto di riferimento in Italia per la ricerca e lo sviluppo di nuove tecnologie. Ora entra nel mercato della vendita della tecnologia, dei pannelli fotovoltaici e dei componenti principali che servono alla trasformazione dell’energia solare in energia elettrica. La “Hyundai ImageQuest Italy” si propone, quindi, di costituire presto uno dei maggiori attori nel mercato del fotovoltaico, grazie alla collaborazione con Hyundai Heavy Industries Co.Ltd. HII potrà distribuire pannelli fotovoltaici multicristallini su tutto il territorio italiano, con un’offerta direttamente indirizzata al mondo dell’impiantistica e degli installatori.
“Gli ingenti investimenti profusi dall’inizio del 2007 nel settore fotovoltaico stanno portando il nostro partner tecnologico HHI – afferma Paolo Ricci, PV Product Manager di Hyundai ImageQuest Italy – ad aumentare la produzione di pannelli e celle fino ad una capacità di oltre 330 MWp/anno così da potersi imporre come uno dei maggiori player operanti nel mercato mondiale”.

 

15 - Settembre - 2008
Fotovoltaico: Frisullo, Puglia tra le prime in Italia


La Puglia del fotovoltaico decolla con un aumento della potenza elettrica che la colloca ancora piu' in alto nella classifica delle regioni produttrici di "energie buone". L'energia prodotta dagli impianti fotovoltaici ha raggiunto infatti una potenza elettrica pari a 19,16 MW. In pratica 4,6 MW in piu' rispetto all'inizio del 2007. A confermarlo sono i dati ufficiali riportati dal Gestore Servizi Elettrici aggiornati all'1 settembre 2008 e analizzati da Qualenergia.it e Kyoto Club. Secondo questa analisi la Puglia con i suoi 19,16 Mw "si conferma la regione meridionale piu' attiva nel settore", terza ma non molto distanziata rispetto alla Lombardia (21,34 MW) e all'Emilia Romagna (19,82 MW).
  "Questa ulteriore attestazione della Puglia sul podio delle regioni maggiori produttrici di energia da fonte solare - ha sottolineato il Vice Presidente della Regione nonche' Assessore allo Sviluppo economico Sandro Frisullo - conferma il buon esito delle nostre politiche. Adesso siamo alla vigilia di un ulteriore salto. Nell'arco dei prossimi tre mesi intendiamo essere i primi in Italia".

 

15 - Settembre - 2008
Il Fotovoltaico Pratico, alla Nuovo Fiera Roma


L’organizzazione dell’evento è a cura del GIFI (Gruppo Imprese Fotovoltaiche Italiane) che aggrega le più importanti imprese operanti in Italia nel campo della produzione, progettazione e installazione di componenti e sistemi fotovoltaici e rappresenta l’unica realtà Confindustriale di settore.
Il workshop (che si svolge all’interno del 3° Salone dell’impiantistica termoidraulica ed elettrica (SITE) si rivolge a progettisti ed installatori elettrici e si pone l’obiettivo di avvicinare ulteriormente gli attori chiave della filiera industriale fotovoltaica alle problematiche di ordine tecnico e organizzativo.

Programma
I lavori si terranno presso il Centro Congressi della Fiera di Roma, Padiglione 10, a partire dalle ore 14,00 del 13 novembre 2008.

Gli argomenti affrontati saranno i seguenti:
- Problematiche progettuali - casi studio
- Dall’individuazione del sito alla connessione dell’impianto: opportunità e criticità
- Il finanziamento degli impianti fotovoltaici
- Suggerimenti perché il fotovoltaico rappresenti un’attività rilevante e profittevole per la propria azienda

 

13 - Settembre - 2008
Fotovoltaico: In Italia il boom se la Spagna taglia gli incentivi


L'Italia potrebbe avviarsi a diventare il nuovo epicentro europeo del boom fotovoltaico, se il governo spagnolo darà seguito alla proposta di taglio degli incentivi all'industria solare.
Secondo il quotidiano spagnolo economico-finanziario Expansion, l'Italia potrebbe diventare una delle mete preferite in un possibile processo di delocalizzazione. La Spagna, scrive Expansion, è stata negli ultimi tempi uno dei massimi esponenti in Europa degli investimenti nell'industria fotovoltaica. Ma la situazione, secondo l'autore dell'articolo, potrebbe ribaltarsi se alla fine del mese il governo di Madrid conferma i piani di ridurre i sussidi al settore. Il presidente dell'associazione europea degli industriali del settore, European Photovoltaic Industry Association (Epia), lo spagnolo Ernesto Macias, scommette sul mercato italiano come una delle principali 'alternative'. Il mercato italiano, secondo Macias, 'potrebbe accelerare la sua crescita fino a raggiungere nel prossimo esercizio 1200 megawatt'.

 

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